La pausa della Serie A sta offrendo a Maurizio Sarri indicazioni utili sugli atalantini impegnati con le rispettive rappresentative. Tra ruoli differenti, prestazioni positive e qualche problema fisico, il reparto offensivo è quello che ha prodotto gli spunti più interessanti per il tecnico nerazzurro. La notizia principale riguarda Giacomo Raspadori, rientrato in anticipo dal ritiro dell’Italia dopo una contusione alla coscia.
Il trequartista, schierato da Roberto Mancini con la Turchia, ha giocato da esterno offensivo destro, sulla fascia opposta rispetto a quella occupata abitualmente all’Atalanta. Con la maglia numero 10 ha dialogato con Frattesi, cercato la conclusione con maggiore convinzione e mostrato una buona capacità di muoversi tra le linee. Raspadori ha lasciato il ritiro martedì 29 settembre e il giorno successivo ha raggiunto Zingonia per sottoporsi alle valutazioni dello staff del club.
De Ketelaere torna al centro
Dal Belgio sono arrivate indicazioni altrettanto rilevanti su Charles De Ketelaere. Il giocatore è stato impiegato da falso nove, con maggiore libertà di movimento rispetto al ruolo di esterno offensivo destro ricoperto finora a Bergamo. Nella vittoria contro l’Italia ha inciso con iniziative individuali e continuità nella costruzione del gioco, mentre nella gara persa di misura contro la Francia ha mostrato meno precisione sotto porta, pur ricevendo palloni importanti da De Bruyne.
Le prestazioni in nazionale possono spingere Sarri a valutare soluzioni diverse per l’attacco. De Ketelaere potrebbe alternarsi con Scamacca e Krstovic oppure agire alle spalle della punta in un sistema 4-2-3-1. Proprio Krstovic è stato tra i più brillanti: l’attaccante montenegrino ha segnato contro l’Armenia, dopo avere già realizzato un rigore e fornito un assist nella sfida con Cipro. Scamacca, invece, ha giocato soltanto l’ultimo quarto d’ora senza riuscire a sfruttare le occasioni a disposizione.
Indicazioni anche per difesa e centrocampo
Tra gli altri giocatori offensivi, Elmas ha disputato tutti i 90 minuti nel successo della Macedonia sulla Svizzera. Zalewski, pur sconfitto dalla Svezia, ha servito l’assist per il gol della bandiera e ha confermato di poter offrire alternative a Rowe. Il polacco era entrato anche nella gara contro la Bosnia, ma la sua partita era stata condizionata dall’intervento di Kolasinac, capitano bosniaco e possibile risorsa per la retroguardia atalantina.
Sarri è infatti alla ricerca di un leader difensivo, anche alla luce degli infortuni di Hien e Kossounou. Kolasinac potrebbe essere utilizzato pure da centrale. Scalvini ha risposto mostrando personalità: contro il Belgio ha sfiorato il gol colpendo la traversa e contro la Turchia ha fermato Yilmaz nella parte finale dell’incontro. Il difensore ritroverà il 4-3-3 con l’Atalanta nella sfida contro il Venezia, dopo il rinnovo del contratto fino al 2031.
Indicazioni positive sono arrivate anche da Kessié, autore di un gol e di un assist con la Costa d’Avorio contro il Ghana. Impiegato da mediano in un centrocampo a due, si è adattato al 4-2-3-1 e ha confermato efficacia dal dischetto. In caso di rigore, Sarri dispone quindi di un candidato già individuato per la responsabilità della battuta.