Sorteggio europeo

Atalanta, sei avversarie per la fase di Conference League

Esordio fissato al 15 ottobre: previste tre sfide interne e altrettanti impegni oltre confine.

Atalanta, sei avversarie per la fase di Conference League

L’Atalanta ha conosciuto le sei avversarie della fase di Conference League dopo il sorteggio effettuato all’indomani del passaggio del turno nei playoff contro l’Hapoel Tel Aviv, battuto 0-1. Il calendario prevede tre partite in casa contro Pafos, Kairat Almaty e Mjalby e altrettanti incontri in trasferta sul campo di Ajax, Borac e Riga.

Il calendario della fase iniziale

La competizione comincerà il 15 ottobre, con la prima giornata. La seconda è in programma il 22 ottobre, mentre la terza si giocherà il 5 novembre. La quarta giornata è fissata per il 26 novembre, la quinta per il 10 dicembre e la sesta per il 17 dicembre. L’abbinamento tra le singole date e le avversarie dell’Atalanta sarà comunicato nella giornata successiva al sorteggio.

Il percorso europeo proseguirà, per le squadre che accederanno alla fase successiva, con gli eventuali spareggi a eliminazione diretta del 18 e 25 febbraio 2027. Gli ottavi di finale sono previsti l’11 e il 18 marzo, mentre i quarti si disputeranno l’8 e il 15 aprile. Le eventuali semifinali sono in calendario il 29 aprile e il 6 maggio, prima della finale fissata a Istanbul il 2 giugno.

Il commento della società

Umberto Marino, direttore generale dell’Atalanta, ha commentato il sorteggio ai microfoni di Sky Sport sottolineando il valore della partecipazione europea e il risultato ottenuto contro l’Hapoel Tel Aviv, definita una squadra ostica. Il dirigente ha spiegato che il club affronterà la competizione con determinazione e umiltà, ricordando la consuetudine della squadra e dei suoi sostenitori con gli impegni internazionali.

Nel corso dell’intervento, Marino non ha invece fornito indicazioni sulle operazioni di mercato citate nel testo, relative all’uscita di Ahanor verso il Chelsea e all’eventuale arrivo di Rowe. Il direttore generale ha preferito non commentare la situazione, facendo riferimento con una battuta a Luca Percassi e Giuntoli.