Il pareggio per 4-4 contro il Frosinone lascia all’Atalanta due problemi sul fronte degli infortuni. Gli accertamenti svolti su Raoul Bellanova hanno evidenziato una distrazione di basso grado dell’adduttore lungo della coscia sinistra. Per l’esterno si profila un’assenza più lunga rispetto alle prime ipotesi.
Gli accertamenti su Bellanova
Bellanova si era fermato prima della mezz’ora durante la gara con il Frosinone. Al momento della sostituzione, l’espressione del giocatore aveva fatto pensare a un problema più significativo di un semplice risentimento muscolare. Gli esami diagnostici strumentali hanno poi confermato la presenza della lesione.
Il recupero dell’esterno dell’Atalanta è stimato in tre o quattro settimane, anche se i tempi saranno verificati nel corso del percorso riabilitativo. La sua assenza rappresenta un contrattempo rilevante per la squadra, considerando che il rendimento di Bellanova era stato tra i migliori in questa prima parte di stagione.
Il problema accusato da Scamacca
Nel finale della stessa partita si è fermato anche Gianluca Scamacca. L’attaccante era entrato al 32’ della ripresa al posto di Nikola Krstovic, autore di una doppietta nel pareggio. Al termine dell’incontro ha accusato un risentimento ai flessori della coscia destra.
Le condizioni di Scamacca saranno rivalutate la prossima settimana. In assenza di un recupero più rapido del previsto, il giocatore dovrebbe saltare almeno le prossime tre gare: le sfide contro Fiorentina e Parma e l’impegno di Conference League contro il Kairat. L’Atalanta attende dunque nuovi controlli per definire con maggiore precisione i tempi di rientro dell’attaccante.
Per Bellanova, invece, l’esito degli esami ha trasformato il timore iniziale in una diagnosi precisa, con uno stop previsto nell’ordine di un mese. Il quadro dei due giocatori sarà seguito dallo staff medico e rivalutato in base all’evoluzione dei rispettivi problemi muscolari.