Belle e la Bestia – Il Musical torna a teatro il 7 novembre con un appuntamento alla ChorusLife Arena di Bergamo. Lo spettacolo è una nuova produzione della Compagnia dell’Ora e ripropone la celebre fiaba attraverso una messinscena caratterizzata da musiche orchestrali, scenografie in movimento e una componente visiva particolarmente articolata.
Una fiaba tra villaggio e castello
Il progetto scenografico è firmato da Fabrizio Cattaneo e prevede il passaggio continuo dal villaggio al castello incantato. Gli ambienti sono pensati per trasformarsi rapidamente durante la rappresentazione, accompagnando lo sviluppo della storia e i cambiamenti vissuti dai protagonisti. L’allestimento punta così a costruire una dimensione fantastica attraverso mutamenti scenici e soluzioni visive ispirate al linguaggio cinematografico.
Un ruolo centrale è affidato anche ai costumi di Laura David, numerosi e caratterizzanti, chiamati a definire l’identità dei personaggi e l’atmosfera dei diversi quadri. Le coreografie di Ilenia De Rosa alternano momenti corali e passaggi più leggeri, integrandosi con la narrazione e con le musiche dello spettacolo.
Il cast e le novità dell’allestimento
Nel cast figurano Giulia Penna nel ruolo di Belle, Fabrizio Voghera in quello della Bestia e Sergio Muniz nei panni di Miguel. La produzione segnala inoltre la presenza di alcuni elementi di novità rispetto alla storia classica, con l’obiettivo di proporre una rilettura capace di mantenere riconoscibile il racconto introducendo soluzioni nuove.
Particolare attenzione è riservata alle luci e ai colori, utilizzati non soltanto per definire gli ambienti, ma anche per accompagnare l’evoluzione emotiva dei personaggi. Le diverse tonalità contribuiscono a rappresentare i conflitti interiori e i passaggi più intensi della vicenda, sostenendo il ritmo della rappresentazione.
Lo spettacolo è rivolto a un pubblico di tutte le età e combina il racconto fiabesco con musica, danza e recitazione. L’appuntamento bergamasco alla ChorusLife Arena propone quindi un adattamento pensato per le famiglie, senza rinunciare a una costruzione narrativa e visiva destinata anche agli spettatori adulti.