Dopo i disordini avvenuti a Bergamo, sono stati identificati 350 ragazzi. Il dato emerge dal bilancio dell’attività condotta successivamente agli episodi, al termine della quale sono stati adottati provvedimenti nei confronti di dodici persone.
Gli accertamenti
Tra i destinatari delle misure figurano dieci minorenni. Il titolo della notizia non specifica la natura dei provvedimenti, né indica quali contestazioni siano state formalmente mosse a carico dei singoli identificati.
L’attività ha riguardato il gruppo di giovani presenti in relazione ai disordini segnalati in città. Le verifiche hanno consentito di procedere all’identificazione di 350 persone, restringendo poi l’attenzione sui dodici soggetti raggiunti dalle misure.
Il bilancio dell’operazione
Il bilancio comunicato indica quindi una distinzione tra il numero complessivo degli identificati e quello delle persone interessate dai provvedimenti: 350 identificazioni a fronte di 12 misure. Dieci dei dodici destinatari sono minorenni. Le informazioni disponibili non riportano ulteriori dettagli sugli episodi, sui provvedimenti adottati o sugli sviluppi dell’indagine.