Controlli mirati

Due ventenni arrestati a Bergamo con 83 carte di debito

Un prelievo ha attirato gli investigatori: recuperate tessere intestate a terzi anche nell'abitazione milanese.

Due ventenni arrestati a Bergamo con 83 carte di debito

Due giovani del 2006, un cittadino italiano e uno peruviano, sono stati arrestati in flagranza dalla Squadra Mobile di Bergamo con l’accusa di indebito utilizzo di carte di pagamento. Entrambi, residenti a Milano, sono stati denunciati anche per ricettazione dopo il ritrovamento complessivo di 83 carte di debito intestate ad altre persone.

L’intervento è scattato lunedì 26 ottobre, nell’ambito di un servizio della Polizia di Stato finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori. Gli investigatori hanno notato i due giovani seduti all’esterno di un bar di via Camozzi, mentre osservavano con atteggiamento sospetto l’ingresso di una filiale bancaria e utilizzavano con frequenza i telefoni cellulari.

Il prelievo in banca

A richiamare l’attenzione degli operatori sono stati soprattutto i movimenti del giovane peruviano. In due occasioni il ragazzo si è alzato dal tavolo, si è tirato il cappuccio del giubbotto sulla testa ed è entrato nella banca. Durante il secondo accesso, un investigatore lo ha seguito e lo ha sorpreso mentre effettuava un prelievo di denaro utilizzando una carta di pagamento.

Dopo l’operazione, il giovane è tornato dal complice. I due si sono quindi spostati in un altro bar del Sentierone, sempre a Bergamo, senza che gli investigatori ne perdessero di vista i movimenti. Con il supporto delle Volanti è stato organizzato un controllo all’interno del locale.

Le carte nascoste nel bagno

Alla vista degli agenti in divisa, il cittadino peruviano si è diretto verso il bagno. Qui ha tentato di disfarsi di 25 tessere, avvolgendole nella carta usata per asciugarsi le mani e gettandole nel cestino accanto al lavandino. Il tentativo è stato però scoperto: gli operatori hanno recuperato le carte e hanno proceduto agli accertamenti e alle perquisizioni nei confronti dei due giovani.

L’attività investigativa è proseguita a Milano, nell’abitazione del cittadino peruviano. Gli agenti hanno trovato altre 58 carte di debito intestate a terze persone. Il materiale sequestrato ha portato così a 83 il numero complessivo delle carte recuperate, rafforzando il quadro emerso durante i controlli. I due giovani sono stati arrestati per indebito utilizzo di carte di pagamento e denunciati anche per ricettazione.