Il mondo della comunicazione bergamasca piange Alessandra Zanchi, scomparsa dopo una malattia che l’ha portata via in breve tempo. Classe 1960, Zanchi era la responsabile dell’Ufficio comunicazione ed eventi del Consorzio per la tutela del Franciacorta, incarico ricoperto dal gennaio 1998.
Laureata in Scienze e Tecnologie Alimentari alla Facoltà di Agraria di Milano, aveva completato la propria formazione con un master in Economia e Gestione d’Azienda all’Università di Bergamo. Nel corso della sua attività professionale aveva seguito la comunicazione e gli eventi dell’organismo incaricato di tutelare, controllare e promuovere il Franciacorta DOCG.
Un ruolo nella crescita della denominazione
Per oltre vent’anni Zanchi aveva contribuito alla crescita della notorietà del marchio e alla valorizzazione del territorio e del metodo di produzione. Il suo lavoro l’aveva resa un riferimento per il Consorzio e per quanti operano nell’ambito della comunicazione legata alla denominazione.
Figlia di due noti professionisti bergamaschi, un medico psichiatra e un’avvocata, aveva costruito il proprio percorso unendo competenze nel settore alimentare e nella gestione d’impresa. Nel suo incarico aveva mantenuto un rapporto costante con il mondo dell’informazione e con gli appuntamenti dedicati al Franciacorta.
Il ricordo tra colleghi e professionisti
La sua assenza era stata notata alcune settimane fa durante l’annuale ricordo del giornalista e critico enologo Francesco Arrigoni, appuntamento al quale aveva sempre partecipato. In quell’occasione, alcuni si erano chiesti le ragioni della sua mancata presenza, senza immaginare che le sue condizioni fossero così gravi.
La notizia della scomparsa ha lasciato sgomenti coloro che l’avevano conosciuta e apprezzata. Il ricordo affidato a colleghi e professionisti è quello di una persona stimata e di una lavoratrice impegnata nella promozione della denominazione. Con la morte di Zanchi, il Consorzio perde una figura che per dal 1998 aveva seguito con continuità comunicazione ed eventi.