Una forte esplosione ha colpito una palazzina a Bergamo nella serata di lunedì 5 ottobre 2026, provocando nove feriti, due dei quali in gravi condizioni. Il boato, avvertito in diversi quartieri della città, si è verificato intorno alle 19.30, dopo che alcuni residenti avevano segnalato un odore di gas nella zona di via Longo.
Sul posto sono intervenuti cinque mezzi dei vigili del fuoco, agenti della polizia di Stato e della polizia locale, oltre a cinque ambulanze e due automediche. I due feriti più gravi, marito e moglie, sono stati trasportati in codice rosso all’ospedale Niguarda di Milano a causa delle ustioni riportate.
L’esplosione nell’appartamento al piano terra
Secondo le prime informazioni e i rilievi effettuati dai soccorritori, la deflagrazione sarebbe avvenuta all’interno di una cucina al piano terra di un’abitazione privata. Nell’appartamento si trovavano i due coniugi, entrambi rimasti gravemente feriti.
In serata è arrivato sul posto anche il pm di turno Emanuele Marchisio. Gli accertamenti dovranno chiarire le cause dell’esplosione e verificare se la presenza di gas segnalata nelle ore precedenti possa essere collegata alla deflagrazione.
Vetri in frantumi e residenti sotto choc
L’accesso a via Longo è stato chiuso e l’area è stata transennata. Alcuni testimoni hanno riferito di vetri in frantumi disseminati nella zona e di un ragazzo uscito dall’edificio con ferite e sangue. Per alcuni residenti, inizialmente, il boato aveva fatto pensare anche a un possibile ordigno o a una scossa di terremoto.
“È sembrata una bomba, ho avuto paura”, ha raccontato una residente. “Nel condominio diverse persone hanno avuto danni anche in casa”, ha aggiunto, descrivendo le conseguenze dell’esplosione all’interno dello stabile.
Palazzina dichiarata inagibile
In seguito all’esplosione, circa cinquanta persone hanno dovuto lasciare le proprie abitazioni. I vigili del fuoco hanno dichiarato inagibile la palazzina e hanno avviato ulteriori verifiche sulla struttura.
Il Comune di Bergamo ha intanto contattato una struttura privata per mettere a disposizione alcuni posti letto destinati ai residenti evacuati. Proseguiranno inoltre i controlli dei vigili del fuoco, sia nell’edificio interessato dalla deflagrazione sia nelle costruzioni circostanti, per verificare le condizioni di stabilità e agibilità.