Il progetto dell’ex Principe di Napoli, in via Pignolo a Bergamo, dovrà attendere più del previsto per completarsi. La consegna inizialmente ipotizzata per dicembre è saltata e i lavori negli spazi destinati alla ristorazione risultano fermi da aprile. Il resto del complesso, invece, procede verso la conclusione, con alcune aree che potrebbero essere pronte entro la fine dell’anno e altre da ultimare nei mesi successivi.
Il rallentamento viene ricondotto anche alla complessità dell’intervento e a una serie di passaggi burocratici. Francesco Valesini, assessore comunale alla Rigenerazione urbana, ha spiegato che la prossima settimana è previsto un confronto con i soggetti privati coinvolti, per verificare lo stato delle opere e ridefinire il cronoprogramma. Secondo l’amministrazione, per la parte restante del cantiere potrebbero servire un paio di mesi in più.
La ristorazione legata al progetto
Luigi Ferrara, fondatore e titolare di Rinascimento holding, società incaricata della gestione del complesso, mantiene l’obiettivo di avviare l’intera operazione nella primavera inoltrata del 2027. La scelta, ha spiegato, è quella di non procedere con aperture parziali: la proposta dovrà comprendere ristorante, bar bistrot, osteria e catering per gli eventi culturali. Sono in corso interlocuzioni con due operatori del settore food.
Gli spazi per la ristorazione comprendono un ristorante da circa 80 coperti e un bistrot, per oltre 200 metri quadrati complessivi al piano terra dell’edificio affacciato su parco Marenzi. L’intervento interessa quasi 2 mila metri quadrati tra edifici, corti e giardino, con un investimento indicato in 4,3 milioni di euro.
La scuola d’arte e gli spazi culturali
Nel piano nobile del primo blocco, rivolto verso via Pignolo, troverà posto Afterclass, scuola d’arte indipendente ideata e diretta da Nicola Ricciardi. Il percorso durerà nove mesi e sarà rivolto a 15 artisti selezionati che abbiano concluso gli studi accademici. Le iscrizioni sono previste a febbraio, mentre l’avvio delle lezioni è fissato per ottobre del prossimo anno.
Il complesso ospiterà anche il progetto culturale del Nuovo Principe, con una programmazione dedicata ad arti visive, musica, teatro e letteratura. Sono previsti talk, mostre, performance, letture e appuntamenti nella sala teatro da 80 posti. La direzione artistica immagina almeno un evento a settimana e possibili collaborazioni con il Politecnico delle Arti, la Gamec, l’Associazione librai bergamaschi Li.Ber e deSidera.
Nel fabbricato resteranno inoltre due appartamenti e due negozi affacciati sulla strada, destinati ad attività legate alle arti. Sono in completamento anche due sale per conferenze ed eventi e gli spazi sostenuti dalla Fondazione Zaninoni con un contributo di 700 mila euro: due appartamenti per donne vittime di violenza e le sedi del Movimento federalista europeo e del Centro Aiuto Donna. È invece tramontata l’ipotesi dell’opera di Mastrovito, prevista sui muri del primo blocco e cancellata dopo le modifiche al progetto iniziale.
Nonostante il cantiere ancora aperto, la Fondazione Nuovo Principe ha già programmato le prime iniziative. Il 24 ottobre, alla pinacoteca, è prevista una serata a inviti organizzata con la Fondazione Accademia Carrara per gli 80 anni del Premio Strega. Il 4 novembre, alla biblioteca Mai, è invece annunciato un incontro a ingresso libero fino a esaurimento dei posti con Laura Morante, invitata a presentare il suo ultimo libro.