Sapori orobici

Osteria della Brughiera, a Bergamo tornano le tre Z

Stefano Arrigoni accoglie Beatrice; ai fornelli Paolo Cortinovis dopo esperienze all’estero.

Osteria della Brughiera, a Bergamo tornano le tre Z

Superato il cancellino in ferro battuto e percorsa la scaletta che sale dal giardino, l’Osteria della Brughiera si presenta con un’impronta insieme campagnola e raffinata. Le sale ospitano arredi e opere d’arte, comprese alcune di epoca moderna, mentre una cantina con pareti in pietra offre uno spazio raccolto per l’attesa. Durante la stagione estiva è disponibile anche il pergolato in giardino.

Al centro dell’attività resta il patron Stefano Arrigoni, oggi affiancato in sala dalla figlia Beatrice. In cucina è rientrato Paolo Cortinovis, dopo alcune esperienze all’estero. Il suo arrivo ha introdotto elementi di contemporaneità in un locale che conserva il patrimonio maturato negli anni, con effetti anche sul servizio: l’attenzione ai dettagli rimane, ma l’impostazione è diventata più informale.

Una proposta tra territorio e ricerca

La cucina si è orientata verso una proposta più completa e attenta al mondo vegetale. Tra gli assaggi segnalati c’è la cipolla rossa di Acquaviva in tre servizi, con particolare rilievo per la versione gratinata al Comté. Nel percorso compaiono inoltre la testina di vitello croccante con caviale Oscietra e insalata di nervetti, le chicche di patate affumicate con scarpette alla griglia e porcini e il carré di agnello lucano accompagnato da pan di ceci e Pecorino.

Tra i piatti che raccontano maggiormente l’evoluzione dell’insegna ci sono le ZZZ, cappelletti ripieni di zucca serviti sul tovagliolo, da intingere nella crema di zola e zenzero. La proposta comprende anche una selezione di formaggi e un finale dolce con torte e relativi accompagnamenti. Il menu dei nuovi classici prevede sette portate a 150 euro; su ordinazione è disponibile anche un menu di mare da 90 euro, mentre la scelta alla carta può portare a una spesa superiore.

La carta dei vini è ampia e presenta etichette selezionate. La recensione, pubblicata il 2 novembre 2026, descrive così il percorso dell’Osteria della Brughiera: un indirizzo nel territorio di Bergamo dove l’esperienza della famiglia Arrigoni si confronta con il rientro di Cortinovis e con una cucina aggiornata, senza rinunciare ai riferimenti già riconoscibili del locale.