Udienza rinviata

Tuk tuk, sospese le misure contro azienda e conducente

Il magistrato congela gli effetti dopo il controllo dei carabinieri; merito fissato al 24 marzo 2028.

Tuk tuk, sospese le misure contro azienda e conducente

Torna a circolare il tuk tuk fermato ad agosto dai carabinieri di Bergamo Alta. Il giudice di pace Marina Aiello ha sospeso i provvedimenti adottati nei confronti della società proprietaria, la Tuktuk Bergamo Srl, e del conducente sottoposto agli accertamenti. La decisione sul merito è stata rinviata al 24 marzo 2028.

Il controllo davanti alla funicolare

Il mezzo era stato fermato dopo che, secondo la ricostruzione degli investigatori, aveva offerto un servizio di trasporto a una coppia di turisti nei pressi della funicolare di viale Vittorio Emanuele. I calessini elettrici della società risultano autorizzati per giri turistici prenotati, mentre l’episodio contestato riguarderebbe un trasporto concordato sul momento.

Al centro della controversia c’è la qualificazione del servizio prestato. I carabinieri avrebbero raccolto dai due turisti l’indicazione di un corrispettivo di 10 euro per il giro, separato dai pacchetti turistici proposti dalla società sul proprio sito. La difesa sostiene invece che i visitatori fossero saliti a bordo soltanto per chiedere informazioni sul tipo di servizio e sul relativo costo.

Il ricorso della società

L’avvocato Luca Savi, che assiste la Tuktuk Bergamo, contesta che l’impresa abbia svolto attività di noleggio con conducente. Secondo il legale, la società non possiede né ha mai richiesto la relativa autorizzazione e opera esclusivamente come impresa turistica. La difesa sottolinea inoltre che non esiste, allo stato, un accertamento definitivo sull’eventuale esercizio abusivo del servizio.

Con il ricorso presentato al giudice di pace sono stati impugnati la sospensione della patente del conducente, un 52enne dipendente della società, la sospensione della carta di circolazione del mezzo e il fermo del tuk tuk. L’efficacia dei provvedimenti è ora sospesa fino all’udienza di merito, quando saranno esaminate le contestazioni e gli elementi raccolti durante il controllo.

La società non ha invece impugnato la sospensione della carta di circolazione per un mese che sarebbe stata disposta dalla Motorizzazione civile. Il legale afferma che a Tuktuk Bergamo non è stato notificato alcun atto dall’ufficio e sostiene che, in ogni caso, il provvedimento sarebbe superato dagli effetti del decreto del giudice di pace.