Lutto scolastico

Bimbo di 9 anni muore in un incidente a Caravaggio

La madre, docente, e il fratellino sono ricoverati; la Procura indaga sulla dinamica dello schianto.

Bimbo di 9 anni muore in un incidente a Caravaggio

Darek, 9 anni, è morto nell’auto della madre dopo un’uscita di strada avvenuta a Caravaggio. Il bambino viaggiava sul sedile posteriore di una Mercedes GLA station wagon, assicurato al seggiolino, quando la vettura ha colpito un palo della segnaletica stradale ed è finita fuori strada. Nell’impatto sono rimasti coinvolti anche la madre Federica Casa, 44 anni, e il fratellino Arturo.

La donna, che lavora come insegnante alla scuola Mozzi di Treviglio, è stata trasportata in ospedale in condizioni gravissime con l’elisoccorso. Anche il figlio più piccolo è stato ricoverato. Darek frequentava lo stesso istituto, dove il fratellino è stato iscritto alla prima elementare. La tragedia ha colpito sia la famiglia sia la comunità scolastica.

Il dolore a scuola

Nella mattinata del 17 settembre, gli alunni della scuola Mozzi sono stati accolti dalle insegnanti per affrontare quanto accaduto. In classe è stato previsto anche il supporto di uno psicologo, con l’obiettivo di aiutare i bambini a comprendere la perdita e a elaborare il lutto. Per compagni e docenti, il piccolo Darek era parte della quotidianità scolastica.

Il bambino era conosciuto anche a Masano di Caravaggio, dove la famiglia frequentava il Madoogali Cafè. Nel locale, che lo aveva visto sorridere in una fotografia scattata dopo la vittoria di un grande uovo di cioccolato, il ricordo è accompagnato dallo sgomento. I titolari e i frequentatori descrivono Federica Casa come una madre molto presente e attenta ai figli. La famiglia passava talvolta dal bar per la colazione, mentre Darek ogni tanto entrava da solo per acquistare brioche da portare a casa.

Le verifiche sulla dinamica

La salma del bambino è stata composta nella camera mortuaria del cimitero di Masano, in attesa che i familiari decidano dove allestire la camera ardente. Il corpo è stato restituito alla famiglia: secondo quanto riportato, non sono necessari ulteriori esami per stabilire che il decesso è stato causato dal violento impatto.

Sull’incidente sono in corso gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica. Il pubblico ministero di turno, Chiara Monzio Compagnoni, ha aperto un fascicolo per omicidio stradale e lesioni. La madre sarà iscritta nel registro degli indagati, poiché allo stato non risultano altre persone coinvolte. La Procura potrebbe affidare a un esperto una consulenza cinematica per chiarire la sequenza dello schianto.