Negli ultimi mesi, i residenti della zona nord di Treviglio hanno segnalato un problema crescente legato a forti odori sgradevoli, con 351 segnalazioni raccolte in un solo mese. Il comitato di cittadini, attivo nella lotta contro queste molestie olfattive, ha deciso di prendere misure legali per tutelare la salute e il benessere dei residenti.
La situazione attuale
La ditta coinvolta, la ECB Saria Group, è nota per la produzione di mangimi a base di sottoprodotti avicoli. Nonostante le numerose lamentele, l’azienda non ha fornito risposte alle richieste dei cittadini. Durante un’assemblea tenutasi presso la trattoria Makallè, i membri del comitato hanno formalizzato l’incarico all’avvocato Angelo Maestroni per avviare azioni legali contro gli enti competenti, tra cui Comune e Provincia.
Il portavoce del comitato, Carmelo Ilardo, ha sottolineato che l’obiettivo è inviare lettere di diffida per richiedere controlli e verifiche sulle autorizzazioni dell’azienda. Inoltre, è previsto un accesso agli atti per valutare eventuali inadempienze da parte delle autorità.
Impatto sui residenti
Le segnalazioni dei cittadini evidenziano un disagio crescente, con odori che rendono difficile la vita quotidiana. A giugno, solo un giorno è stato esente da queste emissioni, mentre le alte temperature hanno intensificato il problema. 161 persone hanno partecipato alla raccolta delle segnalazioni, evidenziando l’impatto negativo sulla qualità della vita, in particolare per le persone più vulnerabili, come gli anziani e le famiglie senza aria condizionata.
Il comitato ha creato un fondo per le spese legali, sottolineando che la responsabilità di risolvere la situazione spetta sia all’azienda che alle istituzioni. La battaglia continua, con i cittadini determinati a far sentire la loro voce e a cercare soluzioni concrete per migliorare la vivibilità della loro comunità.