Inclusività e spesa

La Coop di Treviglio adotta un protocollo autism friendly per una spesa inclusiva

Dopo la ristrutturazione, l'ipermercato Coop offre un ambiente più adatto alle persone con autismo.

La Coop di Treviglio adotta un protocollo autism friendly per una spesa inclusiva

Dopo cinque mesi di ristrutturazione, l’ipermercato Coop di Treviglio si trasforma in una struttura autism friendly. Inaugurato nel 1999 con il nome «Il Pellicano» e passato nel 2013 alla Coop, questo punto vendita è la prima struttura commerciale moderna della città. L’intervento di manutenzione straordinaria, iniziato a febbraio, è stato realizzato per affrontare la crescente concorrenza nel settore.

«Abbiamo rivisto il punto vendita», spiega Danilo Gherghi, direttore vendite Coop Lombardia, «riducendo leggermente la superficie e rivedendo il posizionamento dei prezzi per mantenere il nostro radicamento territoriale». Durante la cerimonia di inaugurazione, il vicesindaco Pinuccia Prandina ha evidenziato l’importanza sociale del progetto “Spesa insieme”, volto a combattere la solitudine degli anziani.

Protocollo autism friendly

La ristrutturazione ha portato anche all’implementazione del protocollo autism friendly, come spiega Laura Redaelli, responsabile soci. Questo protocollo include la formazione del personale, l’uso di comunicazione aumentativa sui cartellini dei prodotti, la modifica dei suoni delle casse e la riduzione del volume della musica, rendendo l’ambiente più accogliente per le persone con autismo.

Nonostante questi miglioramenti, la Coop non è più l’unico ipermercato di Treviglio. Recentemente, la Giunta comunale ha approvato l’ampliamento dell’Esselunga, che porterà la superficie espositiva da 2.500 a 2.915 metri quadrati. In cambio, Esselunga contribuirà con 390 mila euro per la realizzazione di una pista ciclabile, 10 mila euro per le pensiline dei bus, 90 mila euro per la valorizzazione delle piccole imprese commerciali e 30 mila euro per eventi promozionali.

A Caravaggio, invece, sono previsti 60 mila euro per migliorare la funzionalità della rotatoria davanti alla Brebemi. Questi sviluppi evidenziano un impegno crescente per migliorare l’infrastruttura e i servizi nella zona, promuovendo un ambiente più inclusivo e accessibile per tutti.