La polizia di Stato ha intensificato i controlli nei locali pubblici di Treviglio durante le serate del 24 e 25 settembre. L’attività, condotta dal commissariato cittadino anche con la collaborazione della polizia locale, ha interessato le aree più frequentate, tra cui la zona della stazione ferroviaria, i parchi, le vie limitrofe, gli esercizi pubblici e le sale slot.
Nel corso delle verifiche gli agenti hanno accertato la presenza di 15 avventori all’interno di una struttura soppalcata che non risultava idonea alla ricezione del pubblico. Secondo quanto riferito dalla questura, per il soppalco era stato comunicato uno specifico stato d’uso, ma le condizioni riscontrate durante l’ispezione non rispettavano i requisiti previsti.
Controlli nei locali
Per la violazione è stata elevata una sanzione, il cui importo sarà quantificato dopo le ulteriori verifiche documentali. L’intervento rientra nel rafforzamento dei servizi dedicati alla sicurezza all’interno dei locali pubblici e alla tutela delle persone presenti negli esercizi.
Durante le due serate sono state identificate 279 persone, di cui 53 indicate nella nota della questura come positive. Gli operatori hanno inoltre controllato gli avventori di tre locali, comprese sale slot ed esercizi situati nei pressi della stazione centrale, e hanno presidiato gli scali ferroviari, i parchi cittadini e le strade vicine.
Sei violazioni contestate
Nella serata del 25 settembre, il personale dell’Ufficio di polizia amministrativa e di sicurezza ha svolto accertamenti in quattro esercizi pubblici. Complessivamente sono state contestate sei violazioni, riguardanti tra l’altro l’occupazione di suolo pubblico oltre i limiti autorizzati, la mancata presenza dei dispositivi per il controllo del tasso alcolemico, l’assenza delle relative tabelle e dei prezzi, oltre alla mancata esposizione degli orari di apertura e chiusura.
Le sanzioni contestate per queste irregolarità ammontano complessivamente a 1.715 euro. I controlli hanno riguardato in particolare il rispetto degli obblighi amministrativi e degli standard di sicurezza previsti per gli esercizi aperti al pubblico.