Edilizia pubblica

Treviglio ripresenta il progetto da 4,6 milioni per le case comunali

33 abitazioni, candidatura al bando lombardo e possibile suddivisione in lotti.

Treviglio ripresenta il progetto da 4,6 milioni per le case comunali

Treviglio riprova a riqualificare il complesso di alloggi comunali compreso tra via Rozzone e via Cavour. Nell’ultima seduta della Giunta è stato approvato un progetto da 4,6 milioni di euro per ristrutturare e rendere più efficienti le 33 abitazioni presenti nell’edificio, parte del patrimonio di edilizia residenziale pubblica del Comune.

L’intervento rappresenterebbe il più ambizioso realizzato finora sul patrimonio abitativo comunale, che comprende complessivamente 460 alloggi distribuiti in 27 condomini. Il progetto prevede opere di adeguamento e manutenzione del complesso, con l’obiettivo di intervenire sulle strutture e sugli impianti e di migliorare le prestazioni energetiche delle abitazioni.

Il precedente progetto del 2021

Il Comune aveva già commissionato nel 2021 uno studio preliminare per il complesso di via Rozzone-via Cavour. Il piano prevedeva l’adeguamento statico dell’edificio, la manutenzione straordinaria della copertura, il rifacimento degli impianti e altri interventi di efficientamento energetico. All’epoca, il costo stimato dei lavori era di 3,3 milioni di euro.

Per finanziare l’operazione, l’amministrazione aveva partecipato a un bando regionale. La proposta era stata giudicata ammissibile ma non finanziata per l’esaurimento delle risorse disponibili. Il progetto era quindi rimasto tra quelli in attesa, nella prospettiva che altri Comuni potessero rinunciare ai contributi assegnati.

La nuova candidatura regionale

A giugno il Comune ha affidato la revisione dello studio del 2021. L’aggiornamento dei prezzi ha portato la stima dell’investimento a 4,6 milioni di euro. Con la documentazione aggiornata, l’amministrazione ha deciso di partecipare al nuovo bando regionale dedicato all’edilizia residenziale pubblica.

La dotazione complessiva del bando è pari a 48 milioni di euro per tutta la Lombardia. Considerata la disponibilità limitata rispetto alle richieste potenziali, la Giunta ha incaricato i tecnici di valutare la suddivisione del progetto in più lotti funzionali. In questo modo, l’intervento potrebbe essere organizzato per fasi, fermo restando l’esito della procedura regionale e l’effettiva disponibilità delle risorse.

Negli anni scorsi il Comune è intervenuto su altri edifici del patrimonio abitativo pubblico: tra questi il palazzo storico di piazza Cameroni, gli alloggi di viale Buonarroti, le case di via Galilei e i 32 appartamenti dell’ex convento dei Cappuccini. I lavori hanno riguardato, a seconda dei casi, ascensori, distribuzione degli spazi, efficientamento energetico, impianti solari, serramenti, ballatoi e sicurezza degli impianti generali.