Una coppia di anziani è stata raggirata nella propria abitazione di Villa d’Almè da due uomini che si sono finti appartenenti alla Polizia. Con una telefonata e una successiva visita a domicilio, i truffatori hanno convinto la donna a consegnare i gioielli, sostenendo che fossero necessari per alcuni controlli. Il colpo si è concluso con due arresti e con il recupero dell’intera refurtiva.
La truffa con la falsa identità
La vicenda è avvenuta lunedì 5 ottobre. Uno dei malviventi avrebbe contattato telefonicamente la signora presentandosi come un agente di polizia. Con la scusa che la sua carta d’identità fosse stata trovata sul luogo di una rapina, l’uomo ha creato un clima di allarme e ha annunciato la necessità di effettuare verifiche.
Poco dopo, lo stesso uomo si è presentato nell’abitazione della coppia. Seguendo le sue indicazioni, l’anziana ha riposto i preziosi in un sacchetto, che avrebbe dovuto essere utilizzato per i presunti accertamenti. In quel momento è entrato nell’appartamento il complice, che si è impossessato dei gioielli e si è allontanato. I due sospettati, entrambi uomini di origine marocchina, hanno quindi lasciato separatamente la zona.
L’inseguimento e l’incidente
La Squadra mobile della Questura si è messa sulle loro tracce. Uno dei due, di 21 anni, è stato individuato a bordo di una Peugeot 3008. Alla vista dei veri agenti ha tentato di sottrarsi all’arresto, procedendo a forte velocità e ignorando i semafori.
Durante la fuga, l’auto ha urtato più volte la vettura sulla quale viaggiavano i poliziotti. Nel tentativo di cambiare direzione, il conducente ha poi speronato l’auto della Polizia, facendola finire sulla strada statale e provocando un incidente. Nell’impatto sono rimasti feriti due agenti. Il conducente è stato comunque bloccato e arrestato.
Poco dopo è stato rintracciato anche il complice, di 36 anni, che aveva cercato di allontanarsi a piedi scavalcando alcune recinzioni. La perquisizione ha consentito di recuperare tutti i gioielli, poi restituiti alla coppia. Al termine delle operazioni, entrambi gli uomini sono stati trasferiti in carcere.