È fissata per il 5 ottobre davanti alla Corte d’Assise di Bergamo l’udienza chiesta da Massimo Bossetti, condannato all’ergastolo per l’omicidio di Yara Gambirasio, scomparsa il 26 novembre 2010 da Brembate Sopra. I legali di Bossetti, Claudio Salvagni e Paolo Camporini, hanno richiesto la ricognizione di reperti e campioni biologici, oltre all’acquisizione di documentazione tecnica e amministrativa relativa ai materiali conservati.
La richiesta è emersa dopo la recente consegna alla difesa di documentazione fotografica realizzata dal Ris di Parma durante le indagini. Gli avvocati hanno espresso sorpresa per quanto emerso dall’esame delle foto in alta definizione e dai reperti, auspicando di poter finalmente esaminare i materiali per cercare la verità.
Attività legale e partecipazione di Bossetti
Durante l’udienza, le parti coinvolte, inclusi i legali della famiglia della vittima e la procura, potranno depositare memorie in vista della data stabilita. Bossetti, attualmente in carcere, potrà partecipare all’udienza tramite videocollegamento.
Il caso di Yara Gambirasio ha suscitato un ampio interesse mediatico e pubblico, e la richiesta di rianalizzare i reperti potrebbe portare a nuovi sviluppi in un caso che ha segnato profondamente l’opinione pubblica italiana.