Mattinata difficile in Città Alta dopo l’entrata in vigore del nuovo piano comunale per il carico e scarico delle merci. Fin dalle prime ore, i mezzi dei corrieri hanno cercato spazi per fermarsi e accedere alle vie del centro storico, creando rallentamenti e situazioni di intralcio. Il momento più critico si è verificato in piazza Mercato delle Scarpe, dove intorno alle 10 si sono concentrati nove furgoni.
Due mezzi occupavano gli stalli predisposti dal Comune come hub, mentre gli altri erano distribuiti in ordine sparso davanti a un bar, alla farmacia e all’imbocco di via Gombito. Il passaggio è diventato particolarmente complicato quando sono arrivate, a breve distanza l’una dall’altra, due ambulanze dirette da via San Giacomo verso via Gombito. I veicoli impegnati nelle consegne hanno dovuto spostarsi per consentire il transito dei mezzi di soccorso.
Prime ore tra code e incertezze
I disagi sono iniziati già durante il primo turno, previsto dalle 7 alle 7.45. Sulla Corsarola si sono formate alcune file di veicoli autorizzati al transito grazie alle deroghe concesse dal Comune. Nel frattempo, in piazza Mercato del Fieno, i cinque stalli riservati alle operazioni risultavano ancora occupati dalle auto dei residenti, che sono state sanzionate per divieto di sosta. In futuro, in caso di mancato rispetto del divieto, è prevista anche la rimozione forzata.
Un ulteriore problema riguarda l’assenza di un limite di permanenza in alcune postazioni, tra cui quelle di via Mario Lupo, piazza Giuliani e piazza Mercato delle Scarpe. A differenza di Colle Aperto, dove la sosta è regolamentata nel tempo, in questi spazi chi arriva per primo può rimanere fino all’obbligo di uscita. La mancanza di turnover contribuisce così all’ingolfamento di piazza Mercato delle Scarpe, uno spazio ridotto nel quale gli operatori, pur sostando regolarmente, finiscono per ostacolarsi a vicenda.
Le difficoltà per corrieri e residenti
Le pattuglie della polizia locale hanno informato gli autisti sulle nuove regole, ma diversi corrieri hanno dichiarato di non conoscere le modalità introdotte all’inizio della settimana. Alcuni, arrivati nel secondo turno, dalle 9 alle 11, e probabilmente privi del pass necessario per la deroga, hanno atteso il proprio turno sul lato sinistro della strada, davanti alla banca, mettendo in conto una multa. In via Salvecchio, inoltre, un conducente ha organizzato autonomamente uno spazio di sosta per le consegne.
La situazione ha avuto conseguenze anche per i residenti, soprattutto per le persone anziane. Alcuni fornitori abituali avrebbero comunicato che non effettueranno più le consegne a domicilio nel quartiere. L’assessore alla Mobilità Marco Berlanda, dopo aver parlato di un buon debutto del provvedimento il lunedì precedente, ha chiesto comprensione e tolleranza per i primi giorni di applicazione.
Secondo Berlanda, la congestione è legata al fatto che i corrieri arrivano contemporaneamente nelle stesse aree. L’assessore ha indicato come alternativa, in caso di piazza Mercato delle Scarpe piena, il percorso da via Porta Dipinta, attraverso la Boccola, fino a Colle Aperto. Il Comune ha inoltre annunciato l’intenzione di regolamentare gli orari di permanenza negli stalli per favorire il ricambio dei mezzi.