Contenzioso rifiuti

Nuovo ricorso di Teknoservice contro lotto rifiuti vinto da Aprica

La società Teknoservice chiede l'annullamento della gara per il servizio di gestione dei rifiuti urbani.

Nuovo ricorso di Teknoservice contro lotto rifiuti vinto da Aprica

Si torna a fare i conti con il contenzioso legato ai rifiuti a Bergamo, dove la società Teknoservice srl ha presentato un nuovo ricorso al Tar di Brescia contro l’aggiudicazione del lotto 1 del servizio integrato di gestione rifiuti, vinto da Aprica, parte del gruppo A2A. Il lotto in questione riguarda la raccolta e gestione dei rifiuti urbani e delle principali frazioni differenziate, un tema di rilevanza centrale per i cittadini.

In particolare, Teknoservice ha chiesto l’annullamento di tutti gli atti inerenti alla gara, sostenendo l’inefficacia del contratto stipulato con Aprica. Si stima che i costi legali per la fase di primo grado della causa ammonteranno a circa 31.720 euro. Nonostante il ricorso, il servizio di raccolta dei rifiuti non subisce variazioni immediate: l’attuale gestore continuerà a operare fino alla fine dell’anno, con possibilità di proroga.

Situazione attuale e future implicazioni

L’assessora Oriana Ruzzini ha rassicurato i cittadini sull’efficienza del servizio, affermando che «il servizio verrà garantito», indipendentemente dall’esito del ricorso. Questo contenzioso giuridico non coinvolge gli altri due lotti, già aggiudicati senza ricorsi, ma evidenzia la competizione tra le aziende nel comparto della gestione dei rifiuti nella città.

Il caso di Teknoservice si inserisce in un contesto più ampio di riorganizzazione del servizio di raccolta e gestione dei rifiuti, cruciale per il buon funzionamento delle infrastrutture pubbliche e la tutela dell’ambiente. Resta da vedere come si sviluppa la situazione e quali saranno gli esiti dal punto di vista amministrativo e operativo.