In un anno sono stati rubati oltre 750 veicoli nel territorio della provincia di Bergamo. Il dato comprende automobili, ciclomotori e motocicli e restituisce una media superiore a due sottrazioni al giorno. La rilevazione è contenuta nell’indagine pubblicata da Facile.it, che ha messo a confronto i numeri dei furti nelle province della Lombardia.
La quota più consistente riguarda le automobili: 553 vetture sono state rubate nell’arco di dodici mesi, con una media di quasi una vettura e mezza al giorno. A questo numero si aggiungono 98 ciclomotori e 108 motocicli. Sommando tutte le categorie, il bilancio provinciale supera quindi le 750 unità.
Il confronto con le altre province
Per quanto riguarda ciclomotori e motocicli, Bergamo si colloca al terzo posto in Lombardia per numero complessivo di mezzi sottratti, alle spalle di Milano e Monza Brianza. Il dato comprende, nel dettaglio, 98 ciclomotori e 108 motocicli, categorie che contribuiscono in modo significativo al totale dei furti registrati nell’area.
Limitando il confronto alle sole automobili, la provincia bergamasca viene superata, oltre che da Milano e Monza Brianza, anche da Brescia, dove le vetture rubate sono state 644. Il numero risulta invece più contenuto per le altre due categorie considerate: i ciclomotori sottratti sono stati 69 e i motocicli 73, secondo la suddivisione riportata nell’indagine.
Le modalità dei furti
Tra le tecniche utilizzate per sottrarre un’auto viene indicata anche la clonazione del telecomando. Il sistema consiste nel captare le frequenze e il codice impiegato per la chiusura del veicolo, così da replicarlo e accedere alla vettura. Si tratta di una delle modalità citate insieme ai metodi più tradizionali, senza che i dati disponibili distinguano quanti furti siano stati compiuti con ciascuna tecnica.
Il quadro complessivo, riferito ai dodici mesi analizzati, evidenzia dunque una frequenza di oltre due furti di veicoli al giorno in provincia di Bergamo. Le cifre comprendono mezzi appartenenti a categorie diverse e consentono di misurare sia l’incidenza delle auto sia quella dei veicoli a due ruote nel confronto regionale.