Sarà rafforzato l’apparato di sicurezza in vista della partita di Conference League tra Atalanta e Hapoel Tel Aviv, in programma domani alle 20.30. La Questura ha affrontato il piano in un tavolo tecnico e le misure saranno esaminate anche dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunito in Prefettura.
Non risultano al momento manifestazioni di protesta organizzate. La presenza di una squadra israeliana ha comunque portato le autorità ad adottare un protocollo analogo a quello già applicato in occasione delle sfide ospitate dalla New Balance Arena contro Borussia Dortmund, Bayern Monaco e Nazionale. È previsto un numero elevato di operatori delle forze dell’ordine nelle aree vicine all’impianto, senza particolari limitazioni alla circolazione stradale.
Il trasferimento dei tifosi ospiti
Una delle principali differenze rispetto alla gestione ordinaria riguarderà l’area esterna del settore ospiti, collocato in Curva Sud. Solitamente i sostenitori della squadra avversaria vengono radunati a piazzale Alpini e accompagnati allo stadio con i bus speciali di Atb. Poiché il piazzale è attualmente chiuso, i tifosi dell’Hapoel Tel Aviv saranno indirizzati al Campo Utili di via Baioni, distante circa 900 metri dalla curva.
Il numero dei sostenitori attesi non è stato definito. In Comune si parla di una presenza limitata, mentre la Questura considera anche quanto avvenuto nella precedente partita dell’Hapoel, disputata a Katowice: in quell’occasione il settore ospiti era pieno e la tifoseria è stata descritta come molto variegata, con persone non necessariamente provenienti da Israele. Le autorità valutano inoltre la possibilità che tra gli spettatori possano esserci turisti presenti in città durante la stagione estiva.
Controlli su striscioni e simboli
I gruppi organizzati nerazzurri hanno fatto sapere di essere concentrati sull’incontro e non sono previste contestazioni anti-israeliane. Anche la sezione cittadina del movimento Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni, che aveva chiesto di non disputare la gara, non ha annunciato presidi. Secondo quanto riferito dalla Questura, la tifoseria dell’Hapoel ha una caratterizzazione politica di sinistra, elemento che renderebbe paradossale una contestazione da parte di gruppi dello stesso orientamento.
L’attenzione delle forze dell’ordine riguarda soprattutto ciò che potrebbe essere esposto sugli spalti. In Curva Sud è stata vista più volte la bandiera palestinese e per questo sarà effettuato un filtraggio accurato, con verifiche anche sugli striscioni. Le indicazioni definitive saranno concordate con la delegazione Uefa poco prima della gara. Non saranno ammesse bandiere considerate provocatorie, nel rispetto delle regole Uefa, che prevedono anche il rischio di una sconfitta a tavolino in caso di violazioni.