L’Atalanta ha conosciuto le sei avversarie della prima fase a campionato della Conference League 2026/27. Il sorteggio, effettuato a Montecarlo, ha inserito nel percorso dei nerazzurri Ajax, Pafos, Kairat Almaty, Mjällby, Borac Banja Luka e Riga. Il programma prevede tre partite in casa e altrettante trasferte, con incontri distribuiti tra ottobre e dicembre.
Le sfide più attese
La gara di maggiore richiamo sarà quella contro l’Ajax, club dalla lunga tradizione internazionale e terza squadra del ranking tra le 36 partecipanti. L’Atalanta, vincitrice dell’Europa League nel 2024, è invece la più recente squadra ad aver conquistato un trofeo europeo tra quelle in competizione. Le due formazioni si sono già affrontate in Champions League: il bilancio è favorevole ai bergamaschi, con una vittoria e un pareggio.
Il sorteggio ha riservato anche avversarie poco conosciute al grande pubblico. Il Pafos, società cipriota nata per volontà di un magnate russo, ospiterà l’Atalanta insieme al Kairat Almaty, squadra kazaka proveniente dall’area ai confini con la Cina. C’è poi il Mjällby, espressione di Hällevik, villaggio svedese di circa 1.400 abitanti diventato campione nazionale.
In trasferta i nerazzurri affronteranno inoltre il Borac Banja Luka, club bosniaco del quale il difensore Kolasinac conosce bene l’ambiente, e il Riga, formazione lettone con una rosa composta da giocatori di diverse nazionalità, tra cui brasiliani, gambiani e marocchini. Le due gare potrebbero avere una disponibilità limitata per i tifosi ospiti: gli stadi di Riga e del Borac hanno una capienza di circa 10mila posti e i biglietti destinati ai sostenitori avversari potrebbero non superare quota 500.
Calendario e obiettivi
Il calendario completo e gli orari delle partite saranno definiti tra oggi e domani. Le date già previste sono 15 e 29 ottobre, 5 e 26 novembre, 10 e 17 dicembre: due gare al mese nella prima fase. La classifica unica porterà direttamente agli ottavi le prime otto squadre, mentre quelle dal nono al 24° posto dovranno disputare gli spareggi. Le ultime 12 saranno eliminate.
Dopo lo spareggio superato contro l’Hapoel Tel Aviv, l’Atalanta parte tra le formazioni accreditate per il successo finale. Il tecnico Sarri avrà 45 giorni per lavorare sulla squadra, recuperare gli infortunati, migliorare la condizione dei giocatori e completare la rosa. L’obiettivo indicato è chiudere la prima fase tra le prime otto, così da evitare gli spareggi e affrontare gli ottavi con una posizione favorevole.
Il percorso europeo rappresenta anche un’opportunità economica. La qualificazione ha già garantito al club un premio d’accesso di 3,17 milioni di euro; secondo le stime riportate, gli introiti complessivi potrebbero arrivare almeno a 15 milioni. Gli spareggi sono in programma a febbraio, mentre da marzo si giocheranno ottavi, quarti e semifinali. La finale è fissata per il 2 giugno 2027 a Istanbul, nello stadio del Besiktas.