Quattromila prodotti scolastici sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Bergamo nell’ambito di un’attività di controllo condotta dalla compagnia di Treviglio. L’intervento ha riguardato articoli destinati agli studenti e messi in vendita nonostante la presunta non conformità agli standard di sicurezza previsti dalla normativa italiana ed europea.
Le verifiche nella Bassa
L’operazione si è svolta nella zona della Bassa Bergamasca, proprio nei giorni della ripresa dell’attività scolastica. I militari hanno individuato numerose attività commerciali che esponevano sugli scaffali prodotti potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori.
Tra il materiale ritirato figurano astucci, penne e pennarelli, ma anche diari, zaini e tavole da disegno. Secondo quanto emerso dai controlli, gli articoli non rispettavano gli standard di sicurezza stabiliti dalla normativa comunitaria e nazionale e non avrebbero quindi potuto essere proposti regolarmente alla clientela.
Il valore dei prodotti
Il materiale sequestrato ha un valore complessivo stimato in 9 mila euro. I prodotti sono stati sottratti alla disponibilità degli esercizi commerciali nei quali erano stati trovati e destinati alla vendita.
Al termine dell’attività, il rappresentante legale di una società di commercio al dettaglio, titolare di diversi punti vendita, è stato segnalato in via amministrativa alla Camera di Commercio. La contestazione riguarda le violazioni delle disposizioni previste dal Codice del consumo. L’intervento è stato reso noto il 16 settembre 2026.