Comunità in lutto

Incidente a Masano, morto il piccolo Darek: madre e fratello gravi

La vettura ha urtato un segnale e un albero; disponibili sostegni psicologici per gli alunni

Incidente a Masano, morto il piccolo Darek: madre e fratello gravi

La frazione di Masano, nel territorio di Caravaggio, è sotto choc per la morte di Darek Szczesny, 9 anni, rimasto coinvolto in un incidente stradale insieme alla madre e al fratellino di 6 anni. La tragedia si è verificata nella serata di mercoledì 16 settembre, a poche centinaia di metri dall’abitazione della famiglia.

Secondo le prime ricostruzioni, i tre viaggiavano su una Mercedes Cla guidata dalla madre, 44 anni. I due bambini erano sistemati sui rispettivi seggiolini sui sedili posteriori. Per cause ancora in fase di accertamento, l’auto sarebbe uscita dalla carreggiata, avrebbe colpito prima un cartello stradale e poi un albero, oltrepassando il fossato a lato della strada.

Lo schianto e le condizioni dei feriti

L’impatto è risultato fatale per il bambino. La madre e il fratellino sono stati soccorsi e trasferiti con la massima urgenza all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, dove risultano ancora ricoverati in gravi condizioni. Gli accertamenti dovranno chiarire la dinamica dell’uscita di strada e le cause che hanno portato la vettura a schiantarsi contro gli ostacoli.

La notizia ha raggiunto rapidamente il piccolo centro caravaggino, una comunità di meno di mille abitanti. Darek e il fratello frequentavano gli ambienti dell’oratorio; il maggiore aveva partecipato quest’estate al Cre. La madre, conosciuta anche per il suo lavoro di insegnante in un istituto comprensivo di Treviglio, è ricordata dai residenti come una presenza familiare.

Il cordoglio della comunità

Al Madoogali Cafè di Masano, dove la famiglia era cliente abituale, il ricordo del bambino è affidato alle parole di chi lo incontrava spesso. Darek passava a prendere le brioche e viene descritto come un bambino educato e composto. Un cliente ha ricordato anche la sua abitudine di raccomandare alla madre di non fumare.

Nel locale, come in tutta la frazione, si sono raccolti sentimenti di dolore e vicinanza alla famiglia. I parenti della donna stanno raggiungendo Bergamo dalla Sicilia. Intanto, la salma del bambino è stata composta nella camera ardente del cimitero di Caravaggio. Il sindaco Claudio Bolandrini sta valutando con il collega di Treviglio, Juri Imeri, la possibile proclamazione del lutto cittadino.

Anche l’Istituto comprensivo Tommaso Grossi, frequentato da Darek, ha messo a disposizione di compagni, alunni e personale uno psicologo per garantire momenti di ascolto e sostegno. La scuola ha espresso vicinanza alla madre, docente dell’istituto, al padre e a tutti i familiari.