Ets spa Engineering and Technical Services, società con sede a Villa d’Almè attiva nella progettazione e nella direzione dei lavori, ha chiuso il primo semestre del 2026 con ricavi pari a 7,44 milioni di euro. Il dato segna un incremento del 15,5% rispetto ai 6,44 milioni registrati al 30 giugno 2025. L’azienda opera in diversi ambiti, dalle infrastrutture all’edilizia sanitaria, e ha realizzato la maggior parte del proprio giro d’affari sul mercato italiano.
Valore della produzione in aumento
Nel periodo considerato è cresciuto anche il valore della produzione, passato da 6,48 a 7,76 milioni di euro, con una variazione positiva del 19,7%. Alla crescita dei volumi si è però accompagnato un aumento più marcato dei costi. L’Ebitda si è attestato a 1.449.262 euro, in diminuzione di 163.329 euro rispetto al primo semestre dell’anno precedente. Il margine sul valore della produzione è sceso dal 24,87% al 18,67%.
Secondo quanto riportato nella nota della società, la flessione dell’Ebitda è legata soprattutto all’incremento dei costi operativi, cresciuti del 29,6%, agli oneri diversi di gestione e al costo del personale, aumentato del 23,99%. Gli oneri diversi sono passati da 113.359 a 543.091 euro, mentre l’incremento della spesa per il personale viene attribuito agli investimenti destinati a sostenere la crescita attesa, anche in relazione alle commesse già acquisite e a quelle in fase di acquisizione. I costi per servizi, invece, sono aumentati in misura inferiore rispetto al valore della produzione.
Utile netto e patrimonio
Anche l’Ebit ha registrato una contrazione, fermandosi a 1.211.615 euro, con un calo complessivo di 324.266 euro. Il relativo margine è passato dal 23,69% al 15,61%. La riduzione viene ricondotta alla minore marginalità operativa e all’aumento di ammortamenti e svalutazioni, saliti da 76.710 a 237.647 euro per effetto delle immobilizzazioni immateriali realizzate nel 2025.
L’utile netto è risultato positivo per 788.819 euro, pari al 10,16% del valore della produzione, ma in calo rispetto agli 1.075.365 euro del primo semestre 2025. La flessione è stata in parte contenuta dalle minori imposte. È diminuito anche il patrimonio netto, passato da 12.443.635 a 10.922.400 euro. La società precisa che la riduzione, pari a 1.521.235 euro, deriva dalla distribuzione dei dividendi sull’utile del 2025 ed è stata parzialmente compensata dal risultato positivo del semestre.
Il presidente di Ets, l’ingegnere Donato Romano, ha definito l’andamento motivo di soddisfazione per la società. Romano ha indicato tra gli obiettivi il consolidamento della presenza nei mercati già presidiati, l’ingresso in nuovi mercati esteri e ulteriori investimenti nell’innovazione tecnologica, anche attraverso collaborazioni con altre società attive in settori strategici.