Piano verde

Riqualificati i giardini di cinque asili nido a Bergamo

Nuove dotazioni e sistemazioni naturalistiche interessano le sedi di Boccaleone, Malpensata, Longuelo, Valtesse e Conca Fiorita.

Riqualificati i giardini di cinque asili nido a Bergamo

Si sono conclusi a Bergamo i lavori di fornitura e posa di nuovi arredi e giochi destinati alle aree esterne di cinque asili nido comunali. L’intervento ha coinvolto i plessi Il Ciliegio a Boccaleone, I Coriandoli in Malpensata, L’Erbavoglio a Longuelo, Il Bruco Verde a Valtesse e Il Pesco in Conca Fiorita.

Le opere, avviate il 21 luglio e terminate il 1° settembre, sono state organizzate in modo da consentire il regolare avvio delle attività scolastiche. L’importo complessivo dei lavori è stato di 197.396 euro e ha riguardato soprattutto la sistemazione del verde e l’allestimento degli spazi all’aperto.

Nuovi arredi e aree gioco

Gli interventi hanno avuto l’obiettivo di migliorare la qualità ambientale, la fruibilità e la sicurezza dei giardini utilizzati dai bambini. Le aree esterne dei cinque nidi sono state dotate di nuovi elementi per il gioco e per le attività didattiche all’aperto, con una particolare attenzione alla possibilità di utilizzare gli spazi in modo più funzionale.

Il programma non è ancora completamente concluso. Nelle prossime settimane è previsto un ulteriore appalto da 16.000 euro per ripristinare i tappeti erbosi nelle zone interessate dalla posa delle installazioni, livellare il terreno dove necessario e mettere a dimora siepi miste di arbusti fioriti.

Ulteriori opere sul verde

Le lavorazioni aggiuntive interesseranno in particolare i giardini del nido Il Ciliegio e di L’Erbavoglio, che presentano superfici più estese. L’obiettivo è completare la sistemazione delle aree e rendere omogenee le condizioni di utilizzo degli spazi esterni.

L’assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini ha collegato l’intervento al piano di investimenti dell’Amministrazione e alla sinergia tra fondi ministeriali e risorse comunali. Secondo quanto riferito dall’assessora, la riqualificazione punta a mettere a disposizione della comunità educativa ambienti verdi più adatti all’apprendimento, al gioco e alla crescita dei bambini a contatto con la natura.