Mobilità urbana

Treviglio, a gennaio i cantieri per rifare il nodo ferroviario

Verde, piste ciclabili e accessi regolati per ridurre gli ingorghi nelle ore di punta

Treviglio, a gennaio i cantieri per rifare il nodo ferroviario

Treviglio si prepara a cambiare l’assetto dell’area della stazione Centrale e dei collegamenti con il centro storico. La giunta comunale ha approvato il progetto di riqualificazione multimodale del nodo ferroviario e l’amministrazione punta ad aprire i cantieri a gennaio. L’intervento, finanziato anche con un contributo regionale di 3 milioni di euro, ha l’obiettivo di rendere più sicuri gli spostamenti, separare i diversi flussi di traffico e favorire la mobilità ciclabile e pedonale.

Il nuovo assetto del piazzale

Le modifiche riguarderanno innanzitutto il piazzale davanti alla stazione Centrale. Il progetto prevede la realizzazione di tre isole verdi, con alberi e aree per complessivi 540 metri quadrati. L’accesso delle auto private sarà limitato a una nuova mini rotatoria del diametro di 9 metri, che regolerà anche i collegamenti verso viale Monte Nero e via Veneto.

Nello spazio immediatamente antistante l’edificio ferroviario saranno riservate aree a taxi, autobus, mezzi delle forze dell’ordine e persone con disabilità. Gli spazi per la sosta breve, il cosiddetto kiss & ride, saranno spostati. Il Comune prevede inoltre un nuovo sistema di videosorveglianza per controllare gli accessi e sanzionare i comportamenti irregolari.

La riorganizzazione nasce dalle criticità registrate nelle ore di punta. Secondo le verifiche comunali, il piazzale può arrivare a essere occupato contemporaneamente da 434 veicoli, con auto in doppia o tripla fila in attesa dei pendolari. L’obiettivo indicato dai progettisti è separare i flussi e rendere più ordinata la circolazione davanti allo scalo.

Biciclette e collegamenti verso la stazione Ovest

In via Veneto sarà rivista anche la velostazione, che avrà una nuova struttura con accesso regolato e 92 posti. L’utilizzo non sarà gratuito: sarà necessario registrarsi e possedere una tessera magnetica. L’amministrazione sta valutando anche l’introduzione di una cauzione. Resteranno comunque alcune pensiline a ingresso libero e, nel complesso, i posti per le biciclette dovrebbero aumentare del 50 per cento rispetto alla situazione attuale.

Il progetto mantiene gli attuali sensi di marcia nelle strade di accesso alla stazione. Resta invece da valutare l’ipotesi di dotare i mezzi pubblici di un telecomando per ottenere un passaggio prioritario al semaforo tra via De Gasperi e viale Piave. Proprio da viale De Gasperi partirà una pista ciclabile in materiale drenante lunga 900 metri, destinata a proseguire lungo viale Filagno e viale del Partigiano fino a piazza Setti. Il tracciato è stato pensato per adattarsi ai viali storici e preservare i tigli presenti.

Un ulteriore percorso ciclabile collegherà la stazione Centrale con quella Ovest passando sulle carreggiate attuali di via Bellini, via Da Vinci, via Casnida e via Mazzini. Per consentire l’intervento, via Da Vinci diventerà a senso unico nel tratto compreso tra via Casnida e via Buonarroti.

I lavori sono stati suddivisi in quattro lotti funzionali. Se realizzati in sequenza, richiederebbero 52 settimane; l’amministrazione intende però procedere in parallelo per abbreviare la durata complessiva. La possibilità di ridurre i tempi sarà inserita tra gli elementi premianti del bando di gara. Il progetto è stato illustrato dal progettista Andrea Bruni e dalla funzionaria comunale Cristina Benigni, insieme all’assessore Basilio Mangano e al sindaco Juri Imeri.