Teatro Prova presenta la nuova stagione di Giocarteatro, la rassegna dedicata a piccoli e piccolissimi in programma dal 31 ottobre al 21 marzo 2027 al teatro San Giorgio di Bergamo. Il cartellone propone spettacoli pensati per avvicinare il pubblico infantile alla scena, con una particolare attenzione ai temi dell’inclusività e dell’accessibilità.
Un percorso tra crescita e immaginazione
L’iniziativa, realizzata con il patrocinio del Comune di Bergamo, considera i bambini spettatori del presente e non soltanto del futuro. L’obiettivo dichiarato è offrire occasioni di intrattenimento mantenendo una componente pedagogica, attraverso esperienze capaci di stimolare emozioni, curiosità e senso critico.
«Accostare i più piccoli al linguaggio della scena fin dai primi anni di vita è un’esperienza formativa preziosa», sottolinea l’assessore alla Cultura Sergio Gandi, secondo cui il teatro rappresenta uno strumento efficace per la crescita emotiva e cognitiva. Teatro Prova è inoltre tra i destinatari del bando comunale destinato alle realtà cittadine. Nel programma sono previsti anche appuntamenti legati a Halloween, Santa Lucia e al Giorno della Memoria, inseriti nel calendario civile del Comune.
«L’obiettivo di Giocarteatro è sviluppare nei bambini il senso critico che porta alle prime domande, senza offrire risposte, perché quelle arriveranno lungo la strada della crescita», spiega Viviana Messina, responsabile della programmazione per famiglie e scuole.
Piccoli Sguardi e le nuove misure per l’accessibilità
Ai bambini dai 12 mesi ai 4 anni è dedicata Piccoli Sguardi, una rassegna composta da cinque appuntamenti. Gli spettatori potranno assistere agli spettacoli in braccio ai genitori o seduti a terra, in un ambiente caratterizzato da luci soffuse, musica a basso volume e momenti di esperienza tattile.
Per la nuova stagione la compagnia introduce ulteriori strumenti per aiutare le famiglie a prepararsi all’esperienza. Ai testi ad alta leggibilità e ai video con la descrizione della sala già disponibili sul sito si aggiunge, nel libretto, un sistema di icone dedicato all’accessibilità sensoriale. Le indicazioni segnalano la presenza di rumori forti, momenti di buio, luci stroboscopiche e fasi di interazione.
«Anche questo è il teatro: ci sono persone di fronte ad altre persone, il dialogo è al primo posto», conclude Messina, invitando il pubblico a comunicare eventuali sensibilità non indicate o possibili miglioramenti. Il programma completo e le informazioni sui biglietti sono disponibili sul sito di Teatro Prova.