Servizio urbano

Codacons chiede chiarimenti sui disservizi dell’eBrt

Ritardi, variazioni d’orario e guasti alimentano i dubbi dell’associazione

Codacons chiede chiarimenti sui disservizi dell’eBrt

Le criticità registrate nelle prime settimane di attività dell’eBrt tra Bergamo, Dalmine e Verdellino spingono il Codacons a chiedere chiarimenti ad Atb e agli enti competenti. L’associazione dei consumatori vuole conoscere l’entità dei disservizi e verificare quali interventi siano stati predisposti per garantire agli utenti un servizio adeguato.

La richiesta nasce dalle segnalazioni relative a modifiche agli orari, difficoltà legate al traffico e problemi tecnici che avrebbero inciso sulla regolarità delle corse. Secondo il Codacons, le criticità possono avere conseguenze concrete per lavoratori, studenti e cittadini che utilizzano quotidianamente gli autobus per raggiungere il posto di lavoro, le scuole o altri servizi essenziali.

La richiesta di dati aggiornati

In una nota diffusa il 27 ottobre 2026, il Codacons sottolinea che un sistema di trasporto pubblico moderno e sostenibile dovrebbe assicurare efficienza, puntualità e informazioni tempestive ai passeggeri. L’associazione considera quindi necessario fare chiarezza sull’organizzazione del servizio e sulle cause dei problemi emersi durante la fase iniziale di funzionamento.

Tra le richieste rivolte ad Atb e agli enti competenti ci sono la pubblicazione dei dati aggiornati sui ritardi e delle eventuali corse non effettuate. Il Codacons chiede inoltre di chiarire le ragioni delle criticità tecniche e organizzative riscontrate e di indicare quali interventi siano previsti per migliorare la regolarità delle corse lungo il collegamento tra i tre comuni bergamaschi.

Reclami e possibili indennizzi

L’associazione sollecita anche informazioni sulle procedure che i passeggeri possono utilizzare per presentare un reclamo e sugli eventuali indennizzi riconosciuti in caso di disservizi. L’obiettivo dichiarato è verificare se siano stati rispettati gli obblighi previsti a tutela degli utenti del trasporto pubblico.

Il Codacons precisa infine che valuterà ulteriori iniziative qualora dall’esame dei dati emergessero irregolarità o violazioni. La contestazione riguarda dunque la necessità di rendere trasparenti le conseguenze delle difficoltà registrate nelle prime settimane e le soluzioni individuate per affrontarle. Per l’associazione, la mobilità sostenibile deve tradursi in un miglioramento effettivo della qualità della vita, senza aggiungere ostacoli a chi sceglie di viaggiare con i mezzi pubblici.