Lirica

A Bergamo il Donizetti Opera ricorda Gavazzeni e Fogliani

Tre nuove produzioni esplorano titoli meno noti, con debutti, ritorni e omaggi ai maestri scomparsi

A Bergamo il Donizetti Opera ricorda Gavazzeni e Fogliani

Sarà un’edizione all’insegna della memoria quella del Donizetti Opera, in programma a Bergamo dal 13 al 29 novembre 2026. Il festival rende omaggio a Gianandrea Gavazzeni nel trentennale della morte e ricorda il maestro Antonino Fogliani, scomparso lo scorso agosto. A presentare il cartellone è Riccardo Frizza, direttore artistico e musicale della manifestazione.

Il riferimento a Gavazzeni occupa un posto centrale nel progetto. Il grande direttore d’orchestra bergamasco morì il 5 febbraio 1996 e, secondo Frizza, la sua visione e il suo rigore contribuirono alla nascita della cosiddetta Donizetti Renaissance, il percorso di riscoperta dell’opera del compositore bergamasco. La dedica a Fogliani riguarda invece il primo titolo in programma, L’esule di Roma, che il maestro avrebbe dovuto dirigere nell’edizione del 2026.

Tre opere del repertorio donizettiano

L’esule di Roma, melodramma eroico composto dal giovane Gaetano Donizetti nel 1828 per il Teatro San Carlo di Napoli, inaugurerà il festival al Teatro Donizetti il 13 novembre. Le repliche sono previste il 21 e il 29 novembre, mentre l’anteprima dedicata ai giovani si terrà il 10 novembre. La direzione musicale sarà affidata a Fabrizio Maria Carminati, sul podio dell’Orchestra Donizetti Opera e del Coro dell’Accademia della Scala di Milano.

Carminati torna così nel teatro della sua città dopo oltre vent’anni. In passato ne è stato anche direttore artistico. Il maestro ha spiegato di voler trasformare il dolore per la scomparsa di Fogliani in un’attestazione di affetto e stima, dirigendo l’opera a lui dedicata.

Il secondo titolo sarà Le convenienze ed inconvenienze teatrali, in scena il 15, 20 e 28 novembre, con anteprima giovani il 12. La direzione dell’orchestra sarà affidata ad Alberto Zanardi. Il terzo appuntamento è Alahor in Granata, previsto al Teatro Sociale il 14, 22 e 27 novembre, con anteprima giovani l’11. La regia è di Benedetto Sicca Papa e sul podio salirà Chiara Cattani.

Regie, interpreti e iniziative collaterali

I tre spettacoli sono nuove produzioni e riportano in scena opere meno frequentate del repertorio donizettiano. Due degli allestimenti sono firmati da registe: Katharina Thoma per L’esule di Roma e Silvia Paoli per Le convenienze ed inconvenienze teatrali. Il cast comprende, tra gli altri, Mira Alkhovik, Lidia Fridman e Sergey Romanovsky, oltre ai ritorni di Paolo Bordogna, Roberto de Candia e Dave Monaco.

Il programma comprende anche Donizetti Off, il percorso parallelo ospitato in diversi luoghi della città. Al centro dell’iniziativa sarà la mostra diffusa Gianandrea Gavazzeni experience. Uomo del Novecento, curata da Tania Cefis e Clelia Epis. Il punto principale dell’esposizione sarà il Donizetti Studio, accanto al teatro, per ricostruire il legame tra la figura del direttore bergamasco e la storia musicale del territorio.