Antonio Parimbelli, storico notaio bergamasco, ha recentemente festeggiato il suo 99° compleanno, un traguardo che ha raggiunto con una vita ricca di esperienze tra professione, banche e istruzione. Parimbelli, che ha esercitato la professione di notaio a partire dai 28 anni, ha continuato a essere attivo anche dopo il pensionamento, ricoprendo ruoli significativi nel mondo della scuola.
Fino a poco tempo fa, Parimbelli era presidente della Scuola d’Arte Fantoni, un istituto fondato nel 1898 che oggi conta circa 1.050 allievi. Recentemente, è stato nominato presidente onorario della scuola, un riconoscimento che ha accolto con sorpresa e gratitudine. “È una carica che non serve!” ha commentato, ma ha anche sottolineato l’importanza del suo legame con l’istituto e il valore che ha trovato nel lavorare con i giovani.
Un legame speciale con i giovani
Parimbelli ha sempre creduto che il contatto con i giovani sia fondamentale per mantenere viva la propria energia. “Stare in mezzo ai ragazzi mi ha mantenuto giovane”, ha dichiarato, ricordando come, a 95 anni, abbia partecipato a una gita scolastica in Spagna, dimostrando una vitalità invidiabile. La sua esperienza nella Scuola d’Arte Fantoni è stata per lui una scoperta continua, grazie anche alla competenza del personale docente e alla qualità dell’offerta formativa.
Il notaio ha anche parlato del suo percorso professionale, iniziato con difficoltà ma che lo ha portato a una carriera di successo. “Fare l’avvocato non mi piaceva proprio”, ha confessato, spiegando come la sua vocazione per il notariato sia emersa quasi per caso, grazie a un consiglio di un collega. Parimbelli ha sempre avuto una visione positiva della gioventù, sostenendo che i giovani possono insegnare molto agli adulti, e che è importante non limitarne la creatività e l’entusiasmo.
Un esempio di attivismo e passione
Oltre alla sua carriera nel notariato e nell’istruzione, Parimbelli ha avuto anche un legame personale con l’arte, essendo il padre di un pittore. “Il suo è un tipo di pittura molto spirituale”, ha commentato con orgoglio. La sua vita è stata caratterizzata da un continuo impegno e da una curiosità che non sembra affievolirsi con l’età. “Non riesco a stare fermo, né con le gambe né con la testa”, ha affermato, esortando i suoi amici a mantenere sempre attiva la mente e il corpo.