La Regione Lombardia ha approvato un emendamento in Commissione Bilancio che destina 6,5 milioni di euro per la messa in esercizio della nuova linea tramviaria Bergamo-Villa d’Almè, prevista tra il 2026 e il 2028. Questo finanziamento è parte di un piano più ampio per garantire il funzionamento della T2, un’opera che si sta sviluppando in conformità con le scadenze del PNRR.
Il contributo, che dovrà essere confermato dal Consiglio regionale, sarà erogato al Comune di Bergamo in tre tranche: 1,5 milioni nel 2026, 2,5 milioni nel 2027 e altri 2,5 milioni nel 2028. I consiglieri regionali di FdI, Alberto Mazzoleni e Michele Schiavi, hanno sottolineato l’importanza di questa opera per migliorare la connessione tra i territori e soddisfare le esigenze di pendolari e turisti.
Stato dei lavori e prossimi passi
Attualmente, i lavori per la T2 sono in fase avanzata e, dopo la conclusione delle opere principali, è iniziata una fase di 60 giorni per il completamento, come previsto dalle disposizioni ministeriali. Contestualmente, sono in corso i collaudi tecnici necessari per ottenere le autorizzazioni da parte del Ministero e dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (Ansfisa).
Il presidente di Teb, Filippo Simonetti, ha espresso soddisfazione per il risultato ottenuto, evidenziando l’importanza del dialogo tra le istituzioni. La sindaca di Bergamo, Elena Carnevali, ha ringraziato il vicepresidente regionale Marco Alparone e gli assessori per l’attenzione dedicata a questo progetto, considerandolo un passo fondamentale per il futuro dei trasporti nella zona.
Carnevali ha inoltre ricordato il contributo di quasi 25 milioni di euro fornito dal Ministero delle Infrastrutture per coprire i costi extra emersi durante la progettazione della tramvia, sottolineando l’importanza della collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte nel progetto.