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Barriere architettoniche, a Bergamo fondi per 42 interventi

Stanziati 183.003 euro: richieste entro il primo marzo 2027, prima dell’avvio dei lavori.

Barriere architettoniche, a Bergamo fondi per 42 interventi

La Regione Lombardia ha stanziato 1.103.118 euro per sostenere interventi di abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati. In provincia di Bergamo sono stati finanziati 42 interventi, per un importo complessivo di 183.003 euro. Le risorse rientrano nella programmazione pluriennale avviata nel 2024 e sono state assegnate sulla base dei fabbisogni comunicati dai Comuni.

La ripartizione dei finanziamenti

Il provvedimento regionale prevede complessivamente il finanziamento di 263 interventi distribuiti nelle province lombarde. La quota maggiore è destinata a Milano, con 297.224 euro per 72 opere, seguita da Brescia con 196.113 euro per 45 interventi e da Bergamo. Gli stanziamenti riguardano anche Monza Brianza, Mantova, Varese, Lecco, Lodi, Pavia, Sondrio, Como e Cremona.

La delibera è stata approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale Paolo Franco. I Comuni ricevono le risorse, istruiscono le domande, verificano il possesso dei requisiti e provvedono in seguito alla liquidazione dei contributi. Dal 2024, per gli edifici privati, la Lombardia ha destinato a questa misura oltre 13 milioni di euro, con l’obiettivo di sostenere 3.347 famiglie.

Come presentare la domanda

La richiesta deve essere presentata dalla persona con disabilità permanente, oppure da chi ne esercita la tutela o la potestà, al Comune in cui si trova l’alloggio di residenza. La domanda va depositata prima dell’inizio dei lavori, nel periodo compreso tra il 2 marzo di ogni anno e il primo marzo dell’anno successivo. È già possibile presentare le richieste relative al bando 2027, entro il 1° marzo 2027.

La misura è finanziata con contributi trasferiti dallo Stato, integrati da risorse del bilancio regionale per gli immobili realizzati dopo il 1989. Il contributo massimo è di 7.000 euro; per spese fino a 2.500 euro la copertura prevista è pari al 100 per cento. Dopo la presentazione dell’istanza, il Comune verifica sul posto l’esistenza della barriera e accerta che le opere non siano già state realizzate o avviate. Solo dopo il sopralluogo è possibile procedere con i lavori. L’erogazione avviene al termine dell’intervento, dopo la consegna delle fatture quietanzate intestate al beneficiario indicato nella domanda.