Voto consiliare

Bergamo, cittadinanza onoraria al vescovo Francesco Beschi

La consegna è fissata per il 19 ottobre: apprezzati ascolto, dialogo e vicinanza alla comunità durante il Covid

Bergamo, cittadinanza onoraria al vescovo Francesco Beschi

Il Consiglio comunale di Bergamo ha approvato all’unanimità la proposta della sindaca Elena Carnevali di conferire la cittadinanza onoraria al vescovo Francesco Beschi, prossimo alla pensione. Il provvedimento riconosce il ruolo svolto dal presule nella vita della città e il rapporto costruito con la comunità bergamasca durante il suo ministero.

La cerimonia il 19 ottobre

Il conferimento ufficiale si terrà lunedì 19 ottobre, nel corso di una seduta straordinaria del Consiglio comunale. La cerimonia seguirà il voto espresso dall’assemblea cittadina, che ha accolto senza divisioni la proposta avanzata dalla sindaca.

Tra le motivazioni indicate per l’assegnazione del riconoscimento figura la gratitudine per un servizio pastorale e umano descritto come vissuto con intelligenza, passione e attenzione al bene comune. Ai consiglieri è apparsa significativa anche la capacità del vescovo di ascoltare la città e di dialogare con persone e realtà diverse.

La vicinanza alla comunità

Nel documento vengono ricordate inoltre la vicinanza dimostrata da Beschi alla comunità bergamasca nei periodi più difficili, compresa la fase dell’emergenza Covid, e l’attenzione rivolta alle situazioni di fragilità. Il suo ministero viene associato a un forte lavoro di prossimità sociale e all’impegno verso gli ultimi.

Tra gli elementi richiamati dai consiglieri c’è infine il messaggio per la pace portato avanti dal vescovo. La cittadinanza onoraria rappresenta quindi, nelle motivazioni approvate dall’assemblea, un segno di riconoscenza per il rapporto instaurato con Bergamo e per il contributo offerto alla comunità cittadina.