Mario Donizetti, 94 anni, ha partecipato all’inaugurazione della diciottesima edizione della rassegna Gli Artisti bergamaschi per Nepios, contribuendo all’iniziativa con una sua opera. Il maestro ha presentato una Natura morta realizzata su un fondo azzurro, esposta insieme ai lavori di altri protagonisti della pittura del territorio.
Tra le opere presenti figura anche un paesaggio di Trento Longaretti, riconoscibile per il tratto che ne ha caratterizzato la produzione. In un’altra sezione della mostra è invece esposto un paesaggio marino della Sardegna firmato da Ezio Goggia, padre della campionessa di sci Sofia Goggia. La rassegna riunisce complessivamente 70 opere, realizzate da altrettanti artisti che hanno sostenuto concretamente il progetto.
Una raccolta dedicata a Nepios
Il percorso espositivo propone soggetti diversi, con una presenza significativa di scorci e paesaggi legati a Bergamo. Secondo don Davide Rota Conti, direttore del Museo Bernareggi, i lavori sono caratterizzati da un livello qualitativo elevato. All’inaugurazione hanno partecipato numerosi visitatori, insieme ad autorità locali e regionali, tra cui gli assessori Sergio Gandi e Marcella Messina e i consiglieri regionali Davide Casati, Michele Schiavi e Giovanni Malanchini.
La mostra è stata organizzata da Nepios, associazione presieduta da Tullia Vecchi, e resterà visitabile fino al 27 settembre al Luogo Pio Colleoni, in via Colleoni, sulla Corsarola. Per la presidente, l’appuntamento rappresenta da 18 anni uno dei punti fermi dell’attività dell’associazione, nonostante il lavoro necessario per coinvolgere gli artisti, realizzare il catalogo e gestire l’esposizione.
Il sostegno alle famiglie
Nepios opera al fianco dell’ospedale Papa Giovanni XXIII, rappresentato all’inaugurazione dal direttore generale Francesco Locati, con iniziative rivolte soprattutto ai piccoli pazienti e alle loro famiglie. La raccolta collegata ai progetti sostenuti dall’associazione ha raggiunto quest’anno 135 mila euro. Il ricavato potrà crescere grazie alle donazioni dei visitatori durante il periodo di apertura della rassegna.