Arte e cultura

Esposizione di disegni di Manzù e scultura all’Aci di Bergamo

In mostra 41 disegni di Giacomo Manzù, con una scultura di grande impatto visivo.

Esposizione di disegni di Manzù e scultura all’Aci di Bergamo

Nella sede dell’Aci, in Via Maj 16 C, è stata allestita una galleria dedicata ai disegni di Giacomo Manzù, un’importante figura dell’arte italiana. La mostra presenta la riproduzione dell’intera cartella di 41 opere realizzate nel 1961 e presentate da Cesare Brand per le Edizioni Einaudi di Torino. I soci dell’Aci, che superano le 30 mila unità, e gli appassionati d’arte hanno l’opportunità di ammirare una rassegna che racchiude la poetica di Manzù, caratterizzata da volti e figure evocative.

La poetica di Manzù

Il critico d’arte Nandi Noris ha descritto i disegni come una fusione di emozioni e atmosfere, evidenziando la presenza di giovani donne sognanti, volti intensi e corpi delicati. Secondo Noris, i disegni offrono allusioni alle sculture più celebri dell’artista, tra cui autoritratti e modelle in posa, rappresentando una visione di gioventù e apertura al futuro. Il segno grafico di Manzù si manifesta come una carezza sui fogli, dando vita ai soggetti attraverso l’incisività dei tratti e la dolcezza del risultato.

La mostra, dislocata lungo la galleria, culmina con l’esposizione di una formella intitolata «Il Generale», che colpisce per il suo impatto visivo e drammaturgico. Noris sottolinea che questo bassorilievo presenta modifiche rispetto ai precedenti, rendendolo un’opera unica e originale. La rassegna non solo celebra il talento di Manzù, ma invita anche a riflettere sulla sua capacità di esprimere sentimenti attraverso l’arte.

Questa esposizione rappresenta un’importante occasione per riscoprire il lavoro di Manzù e la sua influenza nel panorama artistico italiano. L’arte diventa così un mezzo per esplorare emozioni e storie, rendendo la visita alla galleria un’esperienza arricchente per tutti gli appassionati.