Con l’apertura della stagione dei funghi sono aumentati anche i controlli dei carabinieri forestali nelle aree montane bergamasche. Nei giorni scorsi i militari hanno effettuato numerosi sopralluoghi, anche in mountain bike, tra Taleggio, Santa Brigida, Ardesio, Valcanale e Schilpario, contestando complessivamente 17 violazioni.
Le irregolarità contestate
Secondo quanto rilevato durante le verifiche, tra i cercatori ci sono sempre più giovani, ma crescono anche il traffico e i parcheggi selvaggi nelle zone di accesso ai sentieri. A pesare è inoltre la scarsa conoscenza delle regole che disciplinano la ricerca e la raccolta dei funghi.
Otto persone sono state sanzionate perché prive dell’apposito tesserino, con una multa da 33 euro. Altre tre sono state sorprese in orario notturno: la ricerca è consentita esclusivamente dall’alba al tramonto e la violazione comporta una sanzione di 50 euro. Due cercatori non indossavano calzature adeguate, cioè pedule o scarponi con suola antiscivolo, mentre altri quattro avevano utilizzato l’auto per entrare nei sentieri.
Le regole per la raccolta
La normativa prevede anche che la pulitura dei funghi venga effettuata in modo sommario direttamente sul posto. È vietato asportare o movimentare il terriccio e non si possono utilizzare attrezzi come i rastrelli. Anche il trasporto deve avvenire con borse dotate di fondo a rete, mentre sono escluse quelle di altro tipo.
I carabinieri forestali richiamano inoltre l’attenzione sui venditori ambulanti lungo le strade. L’invito è a diffidare di chi propone funghi per la vendita senza adeguate garanzie: negli anni scorsi, spiegano i militari, anche questa attività ha portato a diverse multe. I controlli proseguiranno nelle principali aree frequentate dai cercatori, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle norme e delle condizioni di sicurezza lungo i percorsi montani.