Mobilità cittadina

Rosso fisso per sette minuti, automobilisti in coda

Il guasto è stato risolto da remoto; Atb esclude legami con i bus elettrici e annuncia verifiche sul sistema.

Rosso fisso per sette minuti, automobilisti in coda

Per circa sette minuti il semaforo di via Bonomelli che regola il traffico diretto verso la stazione è rimasto fisso sul rosso. Nello stesso momento, l’impianto mostrava il via libera riservato all’eBrt, ma nessun autobus elettrico è transitato nell’area. Il blocco si è verificato alle 9.53, durante il primo lunedì di rientro dalle ferie estive, provocando rapidamente rallentamenti e una lunga coda.

Gli automobilisti fermi hanno iniziato a suonare il clacson e a chiedere ai passanti informazioni, ipotizzando inizialmente un incidente. La colonna di veicoli si è allungata per circa 400 metri, fino alla confluenza con le vie Quarenghi, Simoncini e San Giovanni Bosco, con ripercussioni anche più avanti, in via San Giorgio. Alcuni conducenti, esasperati dall’attesa, hanno attraversato l’incrocio nonostante il segnale rosso.

Il ripristino del semaforo

Alle 9.59 la polizia locale ha segnalato il malfunzionamento ad Atb. I tecnici dell’azienda sono intervenuti da remoto attraverso il sistema centralizzato di gestione e monitoraggio degli impianti semaforici. Secondo quanto comunicato da Atb, il corretto funzionamento è stato ripristinato in circa 60 secondi. Alle 10 il traffico ha quindi ricominciato a scorrere e la coda si è progressivamente smaltita.

Atb ha precisato che il blocco dell’impianto semaforico si è verificato indipendentemente dall’eBrt. Resta da chiarire l’origine del guasto, anche alla luce di altri disguidi segnalati in corrispondenza degli incroci e delle rotatorie interessati dal percorso della linea.

Le verifiche sul sistema di precedenza

Un episodio precedente si era verificato quattro giorni prima alla rotatoria di ingresso a Dalmine, dove due motociclisti avevano rischiato di scontrarsi con un autobus elettrico in transito sulla corsia riservata che attraversa il rondò. Tutti i veicoli avevano frenato senza entrare in contatto. I motociclisti avevano riferito alla polizia locale di essere ripartiti con il semaforo verde. Atb ha messo a disposizione degli investigatori i filmati del sistema video installato a bordo del bus.

L’alternanza dei segnali per le auto e dei dispositivi di stop e via libera destinati all’eBrt è regolata da un sistema automatico progettato da Leonardo. Quando il bus si avvicina a un incrocio o a una rotatoria, il meccanismo dovrebbe consentirne il passaggio, bloccando temporaneamente gli altri veicoli. Il sistema è ora oggetto di una nuova fase di messa a punto, con l’obiettivo di affinare la cosiddetta preferenziazione semaforica.

L’assessore alle Politiche della mobilità Marco Berlanda ha confermato che sono in corso interlocuzioni con Leonardo per riequilibrare i tempi degli impianti. Gli impulsi che fanno scattare il rosso e quelli che riattivano il traffico ordinario vengono inviati dal sistema ai semafori tradizionali. Per gli autobus valgono invece segnali specifici, con una barra orizzontale per lo stop e una verticale per il via.

Gli interventi di assestamento riguardano anche il Villaggio degli Sposi, dove quattro lanterne controllate dal sistema sono state oscurate dopo aver mostrato criticità. Si trovano nei punti in cui via Moroni incrocia via della Grumellina e via per Curnasco. Il Comune ha chiesto di ottimizzare i cicli semaforici, così da limitare gli accodamenti e bilanciare i tempi di attesa del traffico ordinario.