Cronaca notturna

Furto nella pasticceria Brina di Treviglio: spariti i cassetti

Accesso dal retro attraverso una vecchia porta in legno. L’incasso presente ammontava a circa cento euro.

Furto nella pasticceria Brina di Treviglio: spariti i cassetti

Furto nella notte alla gelateria pasticceria Brina di Treviglio. I ladri hanno preso di mira il punto vendita della catena aperto in piazza Cameroni, concentrandosi sui registratori di cassa e ignorando pasticcini e torte. Il bottino, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato di circa 100 euro, corrispondenti al fondo cassa.

L’ingresso è avvenuto dal retro del locale, affacciato sul cortile del complesso di case comunali con accesso da via Cavour. I malviventi hanno forzato una vecchia porta in legno situata accanto alla colonna dell’ascensore. Si trattava di un punto debole già individuato dal personale della pasticceria, che aveva chiesto al Comune, proprietario dei locali, di poter sostituire l’infisso con una porta blindata.

L’obiettivo erano le casse

Una volta superato l’ingresso, i ladri si sono diretti verso i due registratori di cassa. Gli apparecchi sono composti da una parte con tastiera e display, collocata sul bancone, e da un cassetto separato per il contante, sistemato su un ripiano sottostante.

Temendo probabilmente l’attivazione dell’allarme, i responsabili non si sono fermati ad aprire i cassetti. Hanno invece staccato i cavi e li hanno portati via ancora chiusi. Il furto è stato scoperto dai commessi la mattina successiva, al momento dell’apertura del negozio. In un primo momento il personale non ha notato anomalie evidenti, perché dagli scaffali e dal bancone non sembrava mancare nulla.

Secondo episodio in un mese

Il colpo ha fruttato una somma limitata: all’interno dei cassetti c’era soltanto il fondo cassa, per un valore complessivo di circa un centinaio di euro. Restano da ricostruire con precisione le modalità dell’effrazione e l’eventuale presenza di elementi utili a identificare gli autori.

Si tratta del secondo furto subito dalla catena Brina in un mese. A settembre era stato preso di mira anche il punto vendita di Caravaggio, sul viale del Santuario. In quell’occasione i ladri erano entrati durante la notte e avevano aperto la cassa automatica.