Nuovo assetto

Viabilità, bus e bici cambiano l’area della stazione

Il piano da 2,9 milioni ridurrà l’accesso alle auto e introdurrà una velostazione con percorsi dedicati.

Viabilità, bus e bici cambiano l’area della stazione

Prove di circolazione per autobus, rilievi topografici e segni sull’asfalto hanno accompagnato la mattinata di verifiche nel piazzale della stazione centrale di Treviglio. L’area è rimasta chiusa ai veicoli fino alle 14 per testare la soluzione viabilistica prevista dal progetto di riqualificazione del nodo ferroviario, destinato a dare maggiore spazio alle biciclette e al trasporto pubblico.

L’intervento sarà finanziato con 2,9 milioni di euro ottenuti dal Comune attraverso un bando regionale dedicato alla multimodalità. Intorno allo scalo ferroviario transitano ogni giorno circa 18 mila pendolari, un flusso che incide sulla viabilità delle strade di accesso e alimenta le difficoltà legate al traffico e alla sosta. Il nuovo assetto punta quindi a ridurre la presenza dei mezzi privati nel piazzale e a favorire collegamenti più sicuri per chi utilizza autobus e biciclette.

Le verifiche sulla mini rotatoria

Tra le opere previste figurano una nuova velostazione, la sostituzione delle pensiline, l’incremento delle superfici verdi davanti allo scalo, la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali e una pista ciclabile diretta verso piazza Setti. Il progetto sarà realizzato per lotti: il primo riguarderà il comparto della stazione, seguito dagli interventi in via De Gasperi e dalla connessione ciclabile.

L’ipotesi iniziale di istituire una zona a traffico limitato in via De Gasperi è stata accantonata. Le auto potranno continuare a percorrere la strada, ma soltanto fino al margine del piazzale. In quel punto è prevista una mini rotatoria per consentire l’inversione di marcia. Proprio il funzionamento del rondò è stato al centro delle prove richieste dall’Agenzia del trasporto pubblico di Bergamo.

Il progetto attende il via libera

Il sindaco Juri Imeri ha riferito che i test hanno avuto esito positivo e che il risultato sarà trasmesso alla Regione. Dopo la risposta dell’ente, il Comune potrà approvare il progetto esecutivo e avviare la procedura per l’affidamento dei lavori. Restano tuttavia da definire alcuni aspetti tecnici del disegno complessivo.

Tra questi c’è il semaforo all’incrocio tra via De Gasperi e i viali Piave e Monte Grappa. In una prima ipotesi si era valutata l’installazione di un dispositivo a disposizione degli autobus, in grado di richiedere il segnale verde e garantire loro la precedenza. Prima di procedere, saranno misurati i tempi di attesa per stabilire se la soluzione sia effettivamente necessaria. È stata invece abbandonata l’idea di invertire il senso di marcia in via Fantoni.