Divisa contestata

Atalanta, la terza maglia color sesamo tostato fa discutere

Il completo beige richiama il passato del club, ma il giudizio sull’estetica resta severo.

Atalanta, la terza maglia color sesamo tostato fa discutere

La nuova terza maglia dell’Atalanta non convince sul piano estetico. Il colore scelto dalla società, definito ufficialmente Toasted Sesame, viene descritto come una tonalità beige o nocciolino difficile da ricondurre a una categoria precisa. Il giudizio è netto: tra le divise più recenti del club, questa sarebbe una delle meno riuscite, al pari della maglia grigia utilizzata per il Christmas match del 2020.

Negli ultimi anni l’Atalanta ha proposto completi dai colori molto diversi. La terza maglia rosso acceso della stagione 2023/24 è rimasta legata anche al successo per 3-0 sul Napoli e al fatto di non essere mai stata sconfitta. Quella giallo scuolabus del 2024/25 era invece caratterizzata dalla banda orizzontale e dai bordi nerazzurri. La divisa arancione della stagione precedente aveva una banda trasversale nerazzurra ondeggiata. In passato erano comparsi anche colori tiffany, simil corallo, arancione Olanda, verde fluo e verde pino.

Il colore e i richiami storici

Il giudizio negativo riguarda soprattutto il colore di fondo, mentre le finiture vengono considerate eleganti. La maglia riprende inoltre elementi dello stemma dell’Atalanta di metà anni Sessanta, un omaggio alla storia del club. Il richiamo, però, può creare confusione dopo il cambio di stemma presentato dalla società nella primavera scorsa. Anche pantaloncini e calzettoni saranno nella stessa tonalità, dando vita a un completo interamente color Toasted Sesame.

La definizione ufficiale, accompagnata dagli accenti neri e dal Taffy Blue, viene quindi tradotta in termini più semplici come sesamo tostato con bordi nerazzurri. Il risultato è associato a un beige che non sembra né cipria né champagne, né cappuccino chiaro né sabbia asciutta. Il commento lo paragona ironicamente a un improbabile pigiamino estivo, sottolineando quanto la scelta cromatica sia distante dai colori tradizionali e dalle proposte più riuscite degli ultimi anni.

Il precedente della maglia grigia

Il confronto più severo è con la divisa grigia del Christmas match 2020, ricordata anche per le evidenti macchie di sudore che emergevano dal completo. Quella maglia, tuttavia, è diventata storica grazie al 4-1 ottenuto in rimonta contro la Roma: l’Atalanta segnò quattro reti in 27 minuti e assistette alla rinascita di Josip Ilicic, autore di un gol e due assist dopo il periodo segnato dal Covid.

Da qui nasce la speranza che anche la nuova divisa possa essere rivalutata dai risultati. Il prossimo banco di prova evocato nel commento è la trasferta del 18 ottobre contro il Milan, dove il completo color sesamo tostato potrebbe accompagnare una prestazione capace di trasformare una scelta inizialmente contestata in un nuovo portafortuna per l’Atalanta.