Nuovi rilievi con droni sono stati avviati sulle Mura di Bergamo per verificare lo stato delle porzioni già interessate da cedimenti. L’attività punta a controllare la situazione dell’area e a individuare eventuali ulteriori criticità nella struttura.
La mappatura dopo i distacchi
Il monitoraggio riguarda la zona in cui, nel settembre 2025, si erano verificati alcuni distacchi. Per proseguire l’analisi viene impiegata una strumentazione ad alta definizione, utilizzata per mappare le parti ammalorate delle Mura e documentarne le condizioni.
I rilievi consentono di osservare le porzioni interessate in modo puntuale e di confrontare lo stato della struttura nelle diverse stagioni. L’obiettivo indicato è valutare la presenza di eventuali ulteriori cedimenti e seguire nel tempo l’evoluzione delle aree già sottoposte a controllo.
Verifiche nel tempo
Le immagini e i dati raccolti attraverso i voli dei droni servono quindi a costruire una mappatura aggiornata del tratto coinvolto. Il controllo periodico permette di disporre di nuovi elementi sulle condizioni delle Mura dopo i distacchi registrati lo scorso anno.
L’attività di monitoraggio è stata riportata il 3 ottobre 2026 e prosegue attraverso l’impiego di tecnologie ad alta definizione. Al momento, le informazioni disponibili riguardano la prosecuzione dei rilievi e la verifica dello stato di salute della struttura, senza ulteriori indicazioni su nuovi cedimenti.